Alimentazione

Bere aceto di mele la mattina fa dimagrire?

È uno dei tanti miti del dimagrimento, al pari dell’acqua e limone. Ma è assolutamente improbabile che uno shot di aceto di mele appena svegli abbia un grande impatto sul girovita. Non solo: potrebbe causare effetti collaterali.

Il solito problema: la maggior parte dei risultati, non conclusivi, sono stati ottenuti su cavie animali.

Sebbene alcune ricerche (su piccola scala) suggeriscano che l’aceto potrebbe avere un effetto benefico sui livelli di fame e sulla composizione corporea, i risultati sono tutt’altro che conclusivi. Inoltre, la maggior parte degli studi sono stati condotti su animali, non sull’uomo.

Alcuni studi sull’uomo hanno dimostrato che l’assunzione di aceto di mele la mattina può contribuire ad una minima soppressione dell’appetito e avere un modesto impatto sulla perdita di peso. Questo è principalmente attribuito all’acido acetico, un tipo di acido incluso nell’aceto di mele che può avere effetti di soppressione della fame.

Questo è un vecchissimo (2005) studio: “Vinegar Supplementation Lowers Glucose and Insulin Responses and Increases Satiety After a Bread Meal in Healthy Subjects” che concluse che l’integrazione di aceto di mele a seguito di un pasto a base di pane bianco ha ridotto le risposte postprandiali di glucosio nel sangue e insulina e ha aumentato la sensazione (soggettiva) della sazietà.

Più recente (2018) questo: “Beneficial effects of Apple Cider Vinegar on weight management, Visceral Adiposity Index and lipid profile in overweight or obese subjects receiving restricted calorie diet: A randomized clinical trial“, condotto su 39 partecipanti (quindi un numero ridotto), ha messo in confronto due gruppi sottoposti a dieta a deficit calorico. Al primo gruppo è stato somministrato aceto di mele, mentre al secondo gruppo, di controllo, no. I risultati sono stati una maggiore perdita di peso, riduzione circonferenza della vita e diminuzione del grasso viscerale nel gruppo cui era stato somministrato aceto di mele.

Detto questo, è importante notare che in questo settore manca una ricerca umana di alta qualità. Mentre l’aceto di sidro di mele può leggermente influenzare i livelli di fame, è improbabile che bere aceto di mele abbia un effetto significativo sul girovita – a meno che, ovviamente, non sia combinato con una maggiore attività fisica e dieta sana e, possibilmente, ipocalorica.

Inoltre, non ci sono prove che affermino che ingurgitare una bevanda contenente aceto di mele libererà il corpo dalle tossine (chi ci segue sa che il concetto di DETOX è una bufala). L’organismo dispone di un intero sistema dedicato alla disintossicazione e non dipende da integratori per un funzionamento ottimale.

Infine, non ci sono prove scientifiche che suggeriscano che assumere aceto di mele al mattino sia più vantaggioso che farlo in qualsiasi altro momento della giornata.

Effetti collaterali

Bere aceto di mele può causare effetti collaterali negativi, come l’erosione dei denti (si consideri che l’aceto è un solvente efficacissimo nel rimuovere il calcare, molto più di prodotti specifici commerciali) e nausea.

Fonti: “Unhealthy Weight Loss. Erosion by Apple Cider Vinegar” e “Influence of the Tolerability of Vinegar as an Oral Source of Short-Chain Fatty Acids on Appetite Control and Food Intake“.

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Lucia Del Neri
Lucia Del Neri
La decana del sito. Oltre che a pubblicare direttamente, si occupa della prima revisione dei contributi inviati dai redattori esterni.
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