Recensioni

La Dieta Umana Perfetta (The Perfect Human Diet) – 2012

Documentario Pro-Paleo del 2012, “The Perfect Human Diet” nasce da un decennio di ricerche dell’host e regista C.J. Hunt, ex vegano crudista poi riconvertitosi ad una dieta più vicina a quella dei nostri antenati, che ha consentito ai primati di evolversi nell’homo erectus moderno.

Introduzione

Dopo due documentari pro Vegan (“What The Health” e “The Game changers“) e un documentario pro Keto Diet (“The Magic Pill“) era lecito aspettarsi che prima o poi sarebbe passato di fronte ai miei occhi un documentario palesemente pro Paleo Diet. Chiamatela par condicio se vi pare.

Stranamente, anche se propone tesi diametralmente opposte ai documentari sopra citati, anche “The Perfect Human Diet” si scaglia contro la scarsa cultura dell’alimentazione americana, contro il marketing e contro le lobby dei produttori di cibi iperprocessati, responsabili addirittura di una involuzione delle caratteristiche somatiche e organiche dell’uomo moderno.

The Perfect Human Diet (2012)

Un lungo prologo, che parte da uno pseudo flashback che ci trascina al 1978, introduce il conduttore, nonché regista, C.J. Hunt. Un fulminante attacco di cuore, subito in gioventù, gli ha condizionato la vita e, dopo aver seguito i suggerimenti della USDA, nonché provato tutta una serie di ideologie alimentari, alla fine ha abbracciato una dieta di tipo vegano crudista.

Tuttavia, dopo anni di fedeltà ai dogmi vegani, ha iniziato a sentire che non era quella la strada giusta. Il bisogno di proteine si faceva sempre più pressante, fisicamente e mentalmente non si sentiva più “in salute”.

Da questa insoddisfazione nasce un pellegrinaggio durato oltre 10 anni alla ricerca dei fondamenti dell’alimentazione e di quanto ai giorni nostri ce ne siamo allontanati a favore di cibi iperprocessati, zuccheri semplici, carboidrati.

Finito il prologo, inizia il film vero e proprio. Con un setting in stile CD-Rom Educativo anni 90 saltiamo da un’intervista all’altra a scienziati e nutrizionisti autorevoli in materia di evoluzione dell’alimentazione.

NOTA BENE. Pur interpellando alcuni esperti e scrittori di libri di Dieta Paleolitica, C.J. Hunt non utilizzerà mai specificatamente il termine Paleo Diet, riferendosi invece ad un più generico ed esotico: “Evolutionary nutrition” – Nutrizione Evolutiva.

Come ogni docufilm che abbia una preciso messaggio da veicolare allo spettatore, ben poco spazio viene lasciato ai sostenitori di tesi contrarie. Una brevissima parentesi -più a scopo di perculaggio che di reale contradditorio- viene concessa a due attiviste vegane e, immediatamente dopo, alla cameriera di un fast food vegano, che si lascia scappare che: “L’apparato digerente degli esseri umani è chiaramente quello di un erbivoro“.

Apriti cielo.

Segue lungo spezzone in cui si dimostra che l’apparato digerente degli esseri umani in realtà NON è da erbivoro. Ormai lo sa anche mia nonna, ma va considerato che il documentario è del 2012, 8 anni fa. Che, in tempi moderni, corrisponde ad un’era geologica.

Footage di archivio (uno di essi mostra una in formissima Michelle Obama) testimoniano come l’obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari rappresentino una vera e propria epidemia negli Stati Uniti e come la spesa sanitaria conseguente sia oltre il limite del sostenibile.

Il messaggio di base è comunque chiaro e inequivocabile: gli uomini primitivi facevano molto esercizio fisico, mangiavano carne e verdura. Erano più alti, zigomi e arcate dentarie più ampie. L’alta mortalità ai tempi era più legata ad incidenti di caccia che non alle malattie considerate moderne.

Tradotto: il nemico pubblico numero uno della salute attuale sono i carboidrati. Raffinati o integrali poco importa. Zuccheri e cereali promossi negli ultimi 50 anni come fonte energetica primaria rispetto ai grassi, questi ultimi ingiustamente additati come responsabili di colesterolo alto, ostruzione delle arterie, obesità, problemi cardiaci. Il nemico numero due sono i latticini, considerati innaturali dopo i 2 anni di vita.

Nel blocco finale, quello a mio avviso più interessante, C.J. Hunt si reca in un supermercato con il Dottor Lane Sebring e delinea, nettamente, quelli che vanno considerati “Human Foods” (Cibi Umani) e “Non-Human Foods” (cibi non umani).

Va precisato che tra gli “Human Foods” vengono citati tre, dico tre, tagli di carne rossa: filetto, sirloin e ribeye, e non sono sicura al 100% che sia un suggerimento super salutare, almeno per quelli che sono i più recenti orientamenti dell’EAT Lancet Report.


Recensione e Giudizio Critico di “The Perfect Human Diet”

Lo schema di “The Perfect Human Diet” (La Dieta Umana perfetta) è quello già visto, pressoché, con tutti gli altri documentari finora recensiti. L’autore ha una tesi da dimostrare e prosegue a testa bassa per tutta la sua durata: viene data voce solo a chi supporta l’idea di partenza, zero contradditorio.

“È solo un documentario”, si potrebbe obiettare. E sono in parte d’accordo. E nel caso specifico, le personalità interpellate sono di assoluto rilievo. Tuttavia sappiamo che il mondo della Scienza dell’Alimentazione è estremamente complesso e, pur non obiettando sugli studi fatti da C.J. Hunt, è difficile scindere nettamente tra “sincero intento filantropico” e “ideologia”.

Giudizio Critico Complessivo: 6/10

Il documentario è del 2012, 8 anni che si sentono tutti. Dal punto di vista tecnico e contenutistico. Alcuni contenuti, ai tempi, potevano apparire avveniristici, ma visto con gli occhi del 2020 in larga parte è invecchiato male.

Gli scienziati ed esperti interpellati sono di sicura autorevolezza, ma il suggerimento, tra gli altri, di consumare un maggior quantitativo di carne rossa non è in linea con gli studi scientifici degli ultimi anni.

Qualità tecnica: 5/10

A far abbassare la votazione è la PESSIMA traduzione dei sottotitoli ad opera di Amazon Prime. Al di là di un fastidiosissimo delay di 3 secondi tra testo e parlato, alcune frasi sono tradotte erroneamente, stravolgendo completamente il senso di alcune affermazioni. A volte sembra una traduzione automatica.

Per il resto, la grafica di base, simile ad un CD-ROM Educativo anni ’90 non aiuta. Ma questo, s’intende, è un gusto personale.

Alcune animazioni sono valide e conferiscono un look professionale al film. Altre sono pessime.

Rispetto per lo spettatore: 7/10

Una cosa che ho gradito è che, al contrario di altri documentari a scopo “evangelico”, non propone la Paleo Diet come “curativa”. Si limita a porre un dubbio: non è che ci ammaliamo e ingrassiamo perché ci siamo allontanati troppo dall’alimentazione dei nostri antenati?

Uno può essere d’accordo o meno, e il nostro consiglio è SEMPRE di consultare un nutrizionista iscritto all’Ordine prima di intraprendere uno stile alimentare che sconfina spesso e volentieri con un’ideologia (qualunque essa sia!): va da sé che il documentario presenta una tesi, molto chiara sin dall’inizio, e cerca di dimostrarla senza barare.

Plausibilità scientifica: 6/10

Nel documentario viene data voce ad esperti e studiosi, vengono citati aneddoti e studi del passato e viene delineato, con buona approssimazione, il percorso evolutivo-alimentare dell’uomo. Non vengono citati studi scientifici precisi (che spesso sono fumo negli occhi).

Ci si deve, insomma, affidare all’autorevolezza, reale o percepita, degli scienziati che hanno preso parte al documentario.

Nel 2020 ormai sappiamo che è stata la dieta a base di proteine e grassi animali a farci intraprendere un percorso evolutivo diverso rispetto agli scimpanzè. Nel 2012 probabilmente erano ancora informazioni “acerbe”. Tuttavia, se una delle tesi portate avanti dal documentario è che la dieta ricca di carboidrati e latticini ha modificato il nostro organismo, è allora anche plausibile che una dieta ricca di carne rossa -ammesso e non concesso che fosse realmente quella dei nostri antenati, non rappresenti una scelta salutare per il tipo di essere umano che siamo diventati negli ultimi 150/200 anni.


The Perfect Human Diet (TRAILER)


Scheda Tecnica “The Perfect Human Diet”

Genere: Documentario

Durata: 1 h 27′

Regista: C.J. Hunt

Anno: 2012

Scheda IMDB

Audio: inglese

Sottotitoli: italiano disponibile

Distribuzione: Prime

Giudizio globale: 6/10

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Stefania Palazzo
Stefania Palazzo
La 'Stefy' è stata la prima autrice del sito nonché la prima a credere nel progetto Virtua Salute. Appassionata di medicine naturali.
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