Comunicati Stampa

Nidil Cgil Milano: Aggiornamento incontro Ministero dello Sport

Come preannunciatovi, si è tenuto il primo incontro con il Ministero dello Sport alla presenza del Capo Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri dott. Giuseppe Pierro. Per la CGIL hanno partecipato la Segreteria Nazionale NIdiL CGIL e la Segreteria Nazionale SLC CGIL

INDENNITA’

Il dott. Pierro ha comunicato che sono pervenute sulla Piattaforma di Sport e Salute S.p.A circa 150 mila richieste di erogazione del contributo per i collaboratori sportivi a fronte di uno stanziamento di 50 milioni di euro e che quindi se ne sono potute soddisfare soltanto 83 mila. Ha confermato che, come da noi sollecitato, si sta lavorando per un ulteriore stanziamento a copertura di tutte le domande pervenute e per allargare la platea estendendo il contributo agli atleti non professionisti al di sotto di una soglia minima di reddito e che l’indennità prevederà un importo superiore ai 600 euro e verrà erogata per i mesi di aprile e maggio.

PROTOCOLLO SICUREZZA

A seguito di questo primo risultato le Organizzazioni Sindacali hanno sottolineato la necessità di guardare alla ripresa del lavoro e alla necessità di procedere con un Protocollo di settore per il contenimento del Covid 19 che metta in sicurezza lavoratori e cittadini.

RIFORMA DEL LAVORO SPORTIVO

Le Organizzazioni Sindacali sono passate poi alla necessità condivisa del superamento dell’attuale normativa basata sull’ormai obsoleta legge 91 del 23 marzo 1981 che divide il mondo sportivo fra professionisti e dilettanti riservando solo ai primi la titolarità dei diritti collegati al lavoro. Le Organizzazioni Sindacali nel commentare Il documento inviato da Sport e Salute S.p.A alle Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera dei Deputati hanno evidenziato come la proposta d’innalzamento dai 10.000 ai 15.000 euro della fascia di collaborazioni detassate, non vada nella direzione di una riforma del lavoro sportivo ma al contrario in quella del mantenimento dello status quo, a nostro avviso, ormai insostenibile.

TAVOLO DI CONFRONTO

Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto l’apertura di un tavolo di confronto con la regia del Ministero dello Sport che coinvolga anche diversi livelli istituzionali, non ultimo il Ministero del Lavoro, il mondo delle imprese, associazioni, ecc. attraverso il quale contribuire, in tempi brevi, al riordino del lavoro sportivo così come disposto dagli artt. 4 e 5 della legge delega n 86, con l’estensione di diritti fondamentali ed universali (pensione, welfare, formazione, ecc.) e per valorizzare e regolamentare con maggiore efficacia il lavoro nello sport in tutte le sue forme, estendendo il perimetro del CCNL e della sua applicazione e definendo un “Accordo Quadro sulle collaborazioni e il lavoro autonomo”, che inserisca la prestazione a pieno titolo nel diritto del lavoro.

Nel concludere i lavori il dott. Giuseppe Pierro ha calendarizzato la prossima riunione per il 13 maggio p.v. alla presenza del Ministro Spadafora, per proseguire il confronto.

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Redazione Virtua Salute
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