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Collagene Vegetale: esiste davvero? NO. (Non ancora)

Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2020

Chiudiamo la serie di articoli dedicati all’integrazione di collagene risolvendo un dubbio frequente: esiste il collagene di origine vegetale, che possa quindi essere assunto da vegetariani e vegani? Purtroppo al momento non esiste. Ma la Scienza sta facendo notevoli progressi nello studiare una proteina molto simile e totalmente cruelty-free.

Vediamo tutto nel dettaglio in questo articolo.

Indice argomenti

Collagene? Solo di origine animale

Che cosa contengono gli integratori di “Collagene Vegetale”?

Collagene Cruelty Free? Ci siamo quasi!


Collagene? Solo di origine animale

Come abbiamo recentemente appreso analizzando la revisione di studi sul collagene idrolizzato e nell’articolo dedicato ai dosaggi raccomandati di collagene, questa è una proteina prodotta dagli organismi animali coinvolta nella salute delle articolazioni, tendini, densità ossea, composizione corporea, gengive, occhi e pelle.

In natura non esiste una pianta che produca, o da cui possa essere estratto, collagene. La maggior parte degli integratori di collagene in commercio sono prodotti partendo da cartilagini e interiora di bovino sottoposte a “idrolizzazione”, ottenendo peptidi di collagene, più facilmente assorbibili dal corpo umano.

Consigli per gli acquisti. Anche se sottoposto a idrolizzazione, il collagene derivante da bovini può potenzialmente portarsi dietro agenti patogeni e malattie dell’animale, come il morbo della mucca pazza (BSE). Scegliere sempre quindi integratori di collagene che sia anche stato sottoposto a sterilizzazione. Inoltre, è suggerito acquistare collagene derivante da bovini da pascolo (Grass Fed), certificati halal e kosher.


Quindi cosa c’è dentro gli integratori di “Collagene Vegetale”?

Di sicuro NON collagene. E la licenza… uhm, poetica (?) con cui il packaging dei prodotti reca, esplicitamente, collagene “vegetale”, rasenta la scorrettezza commerciale.

In realtà gli integratori di collagene vegetale mirano, mischiando alcune vitamine e minerali, ad accelerare la produzione naturale di collagene da parte dell’organismo. Sono, insomma, dei “booster” del collagene endogeno.

Se non ci credete, controllate l’etichetta di questi prodotti (sul retro, scritto in piccolo).

Ma quindi che c’è nel “Collagene Vegetale”?

Ho esaminato le etichette di tre prodotti in commercio presentati come “Collagene Vegetale” (non cito i brand, come da direttiva editoriale).

Il comune denominatore è la Vitamina C.

Questa revisione di studi del 2018 (che ha preso in considerazione 10 studi): “Efficacy of Vitamin C Supplementation on Collagen Synthesis and Oxidative Stress After Musculoskeletal Injuries: A Systematic Review” ha concluso che la Vitamina C (acido ascorbico) promuove la sintesi del collagene di Tipo 1, che costituisce il 90% delle ossa, della pelle e delle cartilagini.

Vitamina C promossa con riserva, perché i risultati della review hanno concluso che la Vitamina C è promettente per accelerare la calcificazione ossea a seguito di fratture, e servono ulteriori studi per attestarne l’efficacia anche su pelle e cartilagini.

Alla vitamina C vengono unite altre sostanze come il Resveratrolo, un potente antiossidante di origine vegetale il cui ruolo nella sintesi del collagene non è ancora del tutto chiaro (sui topi ha dimostrato persino inibirla: “Resveratrol causes cell cycle arrest, decreased collagen synthesis, and apoptosis in rat intestinal smooth muscle cells” – 2012, Gastrointestinal and Liver Physiology) e l’Acido Ialuronico, una molecola che, similmente al collagene, è naturalmente presente nella pelle e nelle articolazioni.

Inoltre, il “Collagene Vegetale” può contenere amminoiacidi, come la Lisina e la Prolina, oppure estratti vegetali da Melograno, bacche di Goji, Ginseng, Rosa Canina (ricca di Vitamina C), oppure minerali come lo Zinco.

Gli integratori di collagene “vegetale” funzionano?

Secondo voi? Al di là del prezzo mediamente più alto rispetto al prezzo del singolo integratore [nelle mie ricerche ho visto prezzi folli tipo 50 euro per un barattolo che dura un mese, quando un semplice integratore di Vitamina C costa 2 euro! – N.d.A.], questi stack non sono supportati da alcuna letteratura scientifica.

Purtroppo per vegetariani e vegani non vi è alcuna valida alternativa al collagene animale, al momento.

Gli integratori di “Collagene Vegetale” si muovono in un limbo tra la comunicazione commerciale scorretta e la bufala consapevole. Non contengono realmente collagene, bensì sostanze come vitamine e minerali che, pur prive di letteratura scientifica di supporto, promettono di favorire la produzione endogena di collagene. #credici


Collagene per vegani? Ci siamo quasi.

Se al momento (tipo: oggi) qualsiasi integratore che rechi la dicitura “Collagene Vegetale” è, per ovvi motivi, una mezza bufala, in futuro potrebbe non essere così, perché da oltre un decennio si sta studiando in laboratorio un tipo di collagene di sintesi, totalmente biodisponibile e cruelty-free, a base di lieviti e geni umani.

Nel 2005 fu pubblicato il paper: “Recombinant microbial systems for the production of human collagen and gelatin“, che faceva il punto della situazione sull’ipotesi di creare collagene e gelatina manipolando microorganismi come batteri e lieviti.

Per produrre collagene, quattro geni umani che codificano per il collagene vengono aggiunti alla struttura genetica dei microbi. Al mix viene inoltre aggiunta la pepsina, un enzima digestivo, in modo che le molecole di collagene prodotte abbiano la struttura esatta del collagene umano.

La possibilità di avere sul mercato collagene simil-umano creato in laboratorio partendo da lieviti aprirebbe anche ai vegani la possibilità di integrare la loro dieta con collagene (abbiamo visto essere importante, per tutti, dopo i 40 anni di vita), ma anche avere prodotti sicuro sul piano delle possibili allergie, dei potenziali patogeni presenti nel collagene animale, e a costi infinitamente più accessibili.

Purtroppo, a quasi 15 anni dalla pubblicazione del paper sopra citato, non sono ancora disponibili prodotti a base di collagene di sintesi.

In Conclusione

La dicitura “Collagene Vegetale” apposta su integratori destinati ad un pubblico vegetariano/vegano è fuorviante. Questi prodotti, infatti, contengono un mix di vitamine e altre sostanze finalizzate a promuovere la produzione endogena di collagene. Purtroppo non esiste alcuna letteratura scientifica che attesti l’efficacia di questi integratori per la finalità desiderata.

Sul fronte della ricerca scientifica, esiste, in teoria, un tipo di collagene cruelty-free creato in laboratorio partendo da lieviti, ma nel momento in cui scrivo (Settembre 2020), nulla di simile si è ancora affacciato sul mercato.

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Lucia Del Neri
Lucia Del Neri
La decana del sito. Oltre che a pubblicare direttamente, si occupa della prima revisione dei contributi inviati dai redattori esterni. ------ Note biografiche disponibili nella pagina Redazione | Tutti gli articoli, ove non espressamente specificato, sono sottoposti a Revisione Scientifica e Fact Checking.
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