Mononucleosi

MONONUCLEOSI INFETTIVA

La mononucleosi infettiva è una patologia innocua (determinata dal virus di Epstein-Barr), contagiosa e che si trasmette sostanzialmente attraverso la saliva ed in particolare attraverso il bacio.

L’infezione è spesso asintomatica e di solito avviene durante l’infanzia o l’adolescenza; quando si manifestano i sintomi, generalmente colpiscono gli organi linfoidi, ergo i linfonodi, le tonsille e la milza. Le cure permettono di alleviare i sintomi ma non di eliminare il virus, il quale rimane silente nei linfonodi per tutta la vita, senza causare recidive. Circa l’80% degli adulti è portatore del virus e tra questi, il 20-30% lo secerne nella saliva ed è quindi in grado di contagiare altre persone.

QUALI SONO I SINTOMI DELLA MONONUCLEOSI?

Nonostante sia spesso asintomatica, la mononucleosi può manifestarsi con una serie di sintomi che compaiono dopo un periodo di incubazione che dura da 2 a 8 settimane: febbre improvvisa accompagnata da mal di testa e dolori muscolari a cui si associa nella maggior parte dei casi una condizione di indebolimento generalizzato ed angina che può causare dolore durante la deglutizione e difficoltà di respirazione. Le tonsille vengono ricoperte da un caratteristico deposito grigio, la milza ed alcuni linfonodi  aumentano  di volume e, in alcuni casi, la pelle e le mucose assumono una colorazione giallastra (ittero) e compare un eritema sul tronco ed alla base degli arti.

Generalmente tutti questi sintomi si riducono spontaneamente nel giro di un paio di settimane anche se la debilitazione può persistere per diversi mesi.