Salute e Dintorni

Come si vive con un rene solo?

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Citando il ritornello di una nota canzone: “Bene, ma non benissimo“: frequenti check up, dieta rigida, zero alcool, limitazioni al tipo di attività fisica.

Perché un individuo può ritrovarsi con un solo rene?

  1. Perché è nato con un solo rene. All’incirca una persona su 750 nasce con un rene solo (Agenesi renale). Oppure, in caso di Displasia del rene, nasce con entrambi di cui solo uno dei due funzionante. I soggetti che nascono con un solo rene possono condurre una vita assolutamente normale, considerando però saranno necessari controlli periodici dopo i 25 anni di età.
  2. Perché ha donato uno dei due reni ad un soggetto compatibile. Ovvero ha reso possibile un “trapianto da donatore vivente“, rigidamente regolamentato in Italia da norme (Legge 26 giugno 1967 n.458) e protocolli specifici (Conferenza Stato-Regioni il 31 Gennaio
  3. Perché ne ha subìto la rimozione a causa di malattie croniche del rene o di un cancro. E’ chiaramente la situazione meno auspicabile, eppure non è così rara: in Italia solo considerando i casi di tumore al rene, che è solo una delle cause di nefrectomia radicale (il nome tecnico della rimozione del rene), nel 2017 c’erano 130.000 persone diagnosticate (fonte).

Precauzioni quotidiane di chi vive con un solo rene

La presenza di un solo rene non accorcia l’aspettativa di vita del soggetto e non comporta totali stravolgimenti della sua vita. Il rene superstite può eseguire, da solo, il 75% del lavoro che farebbe in coppia (non il 50% come si pensa). Tuttavia, metaforizzando, si ritrova nella condizione di dover affrontare un lungo viaggio in auto senza ruota di scorta.

Importante: il soggetto dovrà sempre comunicare questa sua condizione a qualsiasi medico: pronto soccorso, anestesista… anche al suo dentista.

Check up periodici

Chi vive con un solo rene ha tre esami che non deve mai dimenticarsi di fare periodicamente:

  1. Esame della pressione sanguigna. Pressione troppo alta (ipertensione) è nemica del rene e va immediatamente trattata.
  2. Misurazione proteine nell’Urina. Si controlla con un normale esame delle urine; troppe proteine (albuminuria) potrebbero essere il segnale che il rene ha dei problemi.
  3. Velocità di filtrazione glomerulare (eGFR). E’ il valore principale che va tenuto sotto controllo, e identifica la quantità di scorie che il rene riesce ad eliminare. Questo valore è tendenzialmente più basso della media nei soggetti con un solo rene.

Condotta alimentare

Alcool e sale: pressoché banditi. Da ridurre, sempre, nei soggetti sani, sono vere e proprie minacce di morte per coloro che vivono con un solo rene.

Mantenere costantemente il peso forma. Non è necessario vivere perennemente a dieta, ma obesità o qualsiasi forma di disturbo alimentare è nemica del rene.

Fumo. Vietatissimo.

Tenere sotto controllo il colesterolo.

Sport e attività fisica

Il rene superstite si ingrosserà e quindi sarà più esposto. Sono pertanto sconsigliati gli sport di contatto, dalle arti marziali al calcio, dal rubgy alla boxe. Massima cautela anche in sport che non sono di contatto ma che potrebbero portare ad impatti violenti nella zona renale, come cicismo, pattinaggio, in generale sport e attività praticando le quali si può cadere.

Si consideri che l’ingrossamento del rene non lo renderà solo più esposto verso l’esterno, ma anche più ingombrante all’interno del corpo. Attività sportive ad alto impatto, come il crossfit, o che richiedono l’assunzione di grandi quantità di proteine, come il body building, sono da valutare scrupolosamente insieme al proprio nefrologo.

Farmaci da assumere

L’asportazione di un rene, di per sé, non comporta alcuna assunzione di farmaci. Tuttavia, in un’ottica più generale di salute dell’organismo, volta a non affaticare o danneggiare i reni, alcune patologie come ad esempio l’ipertensione potrebbero essere affrontate per via farmacologica se considerate dal medico importanti e pericolose per il rene superstite.

Da evitare, salvo diverso parere del medico, i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) come l’Ibuprofene.


Fonti e approfondimenti

Living with a single kidney (fact sheet) – Pdf, eng
Vikaspedia: living with one single kidney – Html, eng
Vivere con un solo rene (Kidney Education) – Html, ITA

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John Dimi
John Dimi
Editore e divulgatore scientifico. Oltre che contributor diretto per il sito, si occupa di fact checking e revisione delle bozze. ------ Note biografiche disponibili nella pagina Redazione | Tutti gli articoli, ove non espressamente specificato, sono sottoposti a Revisione Scientifica e Fact Checking.
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