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Neuroni artificiali per combattere Alzheimer e malattie neurodegenerative

Secondo i risultati pubblicati su Nature Communication il 3 Dicembre 2019, gli scienziati dell’Università di Bath hanno realizzato neuroni artificiali, da impiantare nel cervello del paziente, che interagiscono con i neuroni sani.

Applicazioni mediche dei neuroni artificiali (simili in tutto e per tutto a microchip a stato solido) sono il morbo di Alzheimer, le forme di paralisi, malattie neurovegetative, nonché creare un collegamento uomo-macchina.

Proprio come i neuroni reali, i neuroni bionici, descritti nello studio: “Optimal solid state neurons“, ricevono segnali elettrici da neuroni sani, li elaborano e inviano nuovi segnali ad altri neuroni, muscoli o organi del corpo.

Oltre a funzionare come veri neuroni, le cellule cerebrali artificiali richiedono solo 40 nanowatt di potenza (circa un miliardesimo della potenza richiesta da un microprocessore domestico).

Gli scienziati hanno impiegato decenni per progettare neuroni artificiali che rispondono ai segnali elettrici del sistema nervoso. La nuova tecnologia potrebbe aprire nuove possibilità nella cura e nel trattamento di condizioni in cui i neuroni sono difettosi e non funzionano correttamente. Usando i neuroni artificiali, gli scienziati ritengono che possano riparare i bio-circuiti malati simulando alla perfezione il loro corretto funzionamento e rispondendo correttamente al feedback biologico per ripristinare le funzioni del corpo.

Il team è ottimista sull’ipotesi di un utilizzo del loro neurone artificiale molto presto. Lo studio apre una vasta gamma di possibilità nel riparare le cellule nervose che sono state perse o sono morte a causa di malattie degenerative, come l’Alzheimer e le malattie cardiache.

Lo studio è stato condotto con l’aiuto dell’Università di Bristol, dell’Università di Zurigo e dell’Università di Auckland.

John Dimi
John Dimi
Editore e divulgatore scientifico. Oltre che contributor diretto per il sito, si occupa di fact checking e revisione delle bozze. ------ Note biografiche disponibili nella pagina Redazione | Tutti gli articoli, ove non espressamente specificato, sono sottoposti a Revisione Scientifica e Fact Checking.