Economia e Lavoro

Tutti i requisiti per l’esame d’ingresso a medicina

Entrare a medicina è il sogno di molti aspiranti “dottori”, ma è risaputo che l’esame è uno dei più ostici da superare ed è necessario prepararsi a dovere per riuscire a centrare l’obiettivo.

L’ammissione a questa facoltà, infatti, è a numero programmato, che viene definito in base ai risultati di un test d’ammissione elaborato direttamente dal MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca).

Pre-requisiti per l’esame

In genere, la prova d’ammissione a Medicina prevede la verifica di competenze pregresse che riguardano, nello specifico, capacità logiche e cultura generale e un’ottima preparazione nelle discipline scientifiche.

Nonostante siano stati concessi dei posti in più rispetto agli anni scorsi, la concorrenza resta molto alta e, per avere una possibilità di passare l’esame, è importante studiare e ripassare tutti gli argomenti del test segnalati nel bando del MIUR.

Requisito fondamentale per accedere all’esame è aver conseguito un diploma di scuola secondaria superiore o un altro titolo di studio estero, purché sia idoneo.

Durata e Argomenti

Il test dura circa due ore e avviene in una data unica in tutte le facoltà di tutti gli atenei d’Italia.

L’ammissione a Medicina prevede il superamento del test con diverse domande, che variano di anno con anno, sia per argomentazioni, sia per numero.

L’esame verte principalmente su materie specifiche:

  • Cultura generale e logica: gli studenti devono dimostrare di saper comprendere correttamente la lingua italiana attraverso l’analisi di saggi di autori classici o contemporanei e di saper risolvere dei problemi che richiedono l’uso del ragionamento logico.
  • Biologia: in questa parte vengono effettuate delle domande che affrontano tematiche riguardanti la chimica degli esseri viventi, le molecole organiche, genetica e anatomia.
  • Chimica: gli aspiranti studenti di medicina devono rispondere a quesiti sulla costituzione della materia, leggi dei gas perfetti, atomo e relativa struttura, chimica inorganica, reazioni chimiche e stechiometria e reazioni chimiche.
  • Fisica: gli argomenti che ruotano a questa materia variano molto e possono comprendere misure, cinematica, dinamica, meccanica dei fluidi, termologia, termodinamica, elettrostatica ed elettrodinamica.
  • Matematica: il test prevede la risposta a domande relative a insiemi numerici, algebra, funzioni, geometria, probabilità e statistica.

Classificazione

Al termine del test, ogni studente otterrà un punteggio in cui viene valutata l’adeguatezza della preparazione.

La prova risulta superata se il candidato ha raggiunto il punteggio minimo che, secondo il decreto ministeriale, è pari a venti punti.

A parità di voti, la valutazione delle prove avviene secondo un ordine decrescente del punteggio dei candidati nella soluzione dei quesiti in base alla sequenza delle materie d’esame previste.

In caso di ulteriore parità, verrà considerato il candidato più giovane.

Altre facoltà che richiedono il test

Esistono altre facoltà che richiedono l’ammissione attraverso un test che presenta delle caratteristiche molto simili rispetto a quello di Medicina.

Nello specifico, le prove di ammissione a Odontoiatria, Veterinaria e Scienze Naturali Fisiche e Matematiche comprendono le stesse materie e seguono anche gli stessi criteri di valutazione.

Per l’accesso alla Facoltà di Biotecnologie esistono alcune differenze: la prova dura in genere più di due ore e generalmente non sono richieste competenze di cultura generale ma solo di logica.

Nettamente diversi sono i criteri per l’ammissione alla Facoltà di Farmacia che presenta quesiti che riguardano altre materie come biologia vegetale e botanica. Inoltre, la durata della prova è ridotta a meno di un’ora, mentre la valutazione è molto simile a quella degli altri corsi di laurea.

John Dimi
John Dimi
Editore e divulgatore scientifico. Oltre che contributor diretto per il sito, si occupa di fact checking e revisione delle bozze.