Cure e Trattamenti

Approfondimento: Cosa sono le cellule staminali?

Il termine “cellule staminali” è diventato parte del lessico comune, pare che ogni argomento dello scibile umano si presti alla loro citazione, nel 99% dei casi inappropriata. Ma cosa sono esattamente queste cellule?

Definizione

Le cellule staminali sono cellule altamente specializzate, considerate il “motore” della rigenerazione tessutale in quanto si auto-rinnovano e sono in grado di duplicare o clonare se stesse.

Queste cellule speciali sono sempre più utilizzate nella medicina rigenerativa per arrestare o addirittura invertire le malattie croniche. La medicina rigenerativa studia e applica metodologie finalizzate alla riparazione o alla sostituzione di tessuti o organi che sono stati danneggiati da traumi, malattie o difetti congeniti.

Una cellula staminale può essere di tre tipi: embrionale, proveniente dal cordone ombelicale (nota anche come mesenchimale o MSC) oppure una cellula staminale adulta.

Le cellule staminali embrionali sono considerate pluripotenti [¹] nel senso che possono dare origine a tutti i tipi di cellule che costituiscono il corpo umano. Quelle del cordone ombelicale e le cellule staminali adulte sono multipotenti [²] il che significa che sono in grado di svilupparsi in più di un tipo di cellula, ma sono più limitate delle cellule pluripotenti.

Negli Stati Uniti, le cellule staminali cordonali e adulte sono le uniche utilizzate nelle procedure mediche rigenerative. A causa di controversie etiche, le cellule staminali embrionali non sono utilizzate nella pratica clinica, ma possono essere utilizzate a scopo di ricerca. L’Italia, in questo senso, non fa eccezione.

Cellule staminali adulte

Le cellule staminali adulte – che possono essere prelevate da midollo osseo, sangue o grasso – non sono oggetto di controversia etica, ma hanno un potenziale limitato. Man mano che invecchiamo, le nostre cellule staminali non solo perdono funzionalità, ma si riducono in quantità. I ricercatori stimano che i neonati hanno 40 volte più cellule staminali nel loro midollo osseo rispetto a un 50enne [³]. Inoltre, le cellule staminali adulte possono essere soggette ad anomalie del DNA causate da luce solare, tossine ed errori associati al replicare più volte il DNA nel corso della vita del soggetto [4].

Staminali cordonali

Le cellule staminali cordonali possono essere prelevate dal cordone ombelicale dopo la nascita del neonato con il permesso della madre. Questo tessuto, che tipicamente viene scartato, può essere donato alla scienza per essere usato in ricerca o in medicina, o messo in una “banca” apposita nel caso in cui la madre o il bambino ne possano aver bisogno un giorno.

Le cellule staminali cordonali sono molto più efficienti nella replicazione dei tessuti rispetto alle cellule staminali adulte. Ad esempio, una volta immessa in una piastra di Petri con i nutrienti appropriati, una cellula staminale cordonale si moltiplicherà in 1 miliardo di cellule in 30 giorni, mentre una cellula staminale adulta si moltiplicherà solo in circa 200 cellule in 30 giorni.

I medici usano le cellule staminali cordonali per trattare le malattie autoimmuni, come il lupus, l’artrite reumatoide e la sclerosi multipla, così come le infezioni croniche come l’HIV, l’herpes e la malattia di Lyme.

Staminali Embrionali

Le cellule staminali embrionali sono le più promettenti per il trattamento delle malattie, ma il dibattito etico intorno al loro utilizzo ne sta limitando gli sviluppi in campo terapeutico. Le cellule staminali embrionali umane derivano da uova fecondate in vitro (al di fuori del corpo) e sono in qualche modo incontaminate. Queste cellule staminali pluripotenti sono apprezzate per la loro flessibilità nell’essere in grado di trasformarsi in qualsiasi cellula umana.

Quando le cellule staminali embrionali vengono coltivate in un laboratorio in determinate condizioni per diversi mesi, possono rimanere non specializzate e produrre milioni di cellule staminali indefinitamente. Il lotto risultante viene indicato come: linea di cellule staminali.

Cellule staminali pluripotenti indotte

Gli scienziati possono ora riprogrammare le cellule staminali adulte per diventare più simili a cellule staminali embrionali. Queste sono conosciute come cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC). Ma dal momento che le iPSC sono ancora cellule staminali adulte, comportano il rischio di presentare anomalie. Sono necessarie molte più ricerche sulle iPSC, ma gli scienziati sperano di usarle nella medicina dei trapianti.

Note bibliografiche:

[¹] Le cellule staminali pluripotenti – Prof Fulvio Gandolfi, Università di Milano [PDF, Italiano]

[²] What is the difference between totipotent, pluripotent, and multipotent? [HTML, Eng]

[³] Why are MSCs therapeutic? New data: new insight [HTML, Eng]

[4] Stem Cell Information [HTML, Eng]

Pavel Fucsovic
Pavel Fucsovic
Nato in Croazia ma naturalizzato Italiano, Laureato in Scienze Motorie e raffinato scrittore di brevi racconti. Collabora anche con testate web locali del Nord-Est.