Alimentazione

Organi e interiora animali: è una scelta sana?

Nonostante al giorno d’oggi per molti il concetto di “Carne” non vada oltre l’hamburger o la bistecca, l’essere umano ha un lunghissimo rapporto alimentare con organi e interiora degli animali. Fegato, Reni, persino testicoli, sono estremamente nutrienti e digeribili.

Il paper del 1991: “Traditional diet and food preferences of Australian aboriginal hunter-gatherers” illustra come ai tempi dell’uomo cacciatore-raccoglitore ogni parte dell’animale catturato e macellato venisse consumata. Non solo, gli organi come il fegato o il cuore erano considerati la parte più pregiata.

Infatti, da un punto di vista strettamente nutrizionale sono infinitamente più ricchi di nutrienti rispetto ai tagli di carne che oggi consideriamo comuni: vitamina B12, Folato, ferro e, ovviamente, proteine.

Le razze animali i cui organi / interiora sono commercializzate più comunemente sono i bovini, gli ovini, suini e pollame (tacchini e anatre incluse).

Tipi di organi:

  • Fegato
  • Cuore
  • Milza
  • Lingua
  • Reni
  • Cervello (o Cervella)
  • Animelle
  • Trippa

Proprietà nutrizionali

A livello di proprietà e valori nutritivi, gli organi presentano un profilo nettamente migliore rispetto ai classici muscoli da cui si fanno bistecche e costate.

Prendiamo ad esempio 100 grammi di fegato (cotto) di bovino adulto (fonte: https://nutritiondata.self.com/facts/beef-products/3470/2):

Calorie: 175
Proteine: 27 grammi
Vitamina B12: 1386% della RDI
Rame: 730% della RDI
Vitamina A: 522% della RDI
Riboflavina: 201% della RDI
Niacina: 87% della RDI
Vitamina B6: 51% della RDI
Selenio: 47% della RDI
Zinco: 35% della RDI
Ferro: 34% della RDI

E mettiamoli a confronto con 100 grammi di una generica bistecca di bovino adulto composta da 80% carne e 20% di grassi (Fonte: https://www.nutritionvalue.org/Beef%2C_raw%2C_80%25_lean_meat_%252F_20%25_fat%2C_ground_nutritional_value.html)

Calorie: 254
Proteine: 17 grammi
Sodio: 3% RDI
Vitamina D: (tracce) 0% RDI
Calcio: 1% RDI
Ferro: 11% della RDI
Potassio: 6% della RDI
Vitamina A: 0% della RDI
Vitamina B6: 25% della RDI
Zinco: 38% della RDI
Selenio: 27% della RDI
Rame: 7% della RDI
Niacina: 26% della RDI


I vantaggi degli organi rispetto ai tagli di carne tradizionali

I profili nutrizionali sopra riportati parlano abbastanza chiaro: a parità di porzione (100 grammi) organi ed interiora presentano un quantitativo maggiore di proteine e minerali rispetto ad un generico taglio muscolare di carne.

A questo dobbiamo aggiungere un dato importante: il prezzo. Se in passato (e intendo: il passato remoto dei nostri antenati ma anche solo una trentina di anni fa) organi e interiora erano considerate parti di altissimo pregio dell’animale, protagoniste di piatti tradizionali italiani (es: fegato alla veneziana, o il pane con la meusa siciliano…), oggi una minore richiesta ne ha abbassato notevolmente il costo di acquisto.

Organi e interiora sono un’importante fonte di Colina, necessaria alle corrette funzioni cerebrali.

E in ultimo, non dimentichiamo un profilo lipidico assolutamente contenuto. Ad esclusione, ovviamente, del cervello: una delle parti più grasse dell’animale.

In conclusione

Organi e interiora furono, un tempo, parti estremamente pregiate e costose degli animali. Oggi, una minore richiesta, ne fa un’alternativa economica e persino più “ricca” in termini di valori nutritivi rispetto alla classica bistecca.




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John Dimi
John Dimi
Editore e divulgatore scientifico. Oltre che contributor diretto per il sito, si occupa di fact checking e revisione delle bozze. ------ Note biografiche disponibili nella pagina Redazione | Tutti gli articoli, ove non espressamente specificato, sono sottoposti a Revisione Scientifica e Fact Checking.
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