Alimentazione

Che differenza c’è tra patata e patata dolce?

Entrambe ortaggi da radice (di cui la parte commestibile è il tubero), entrambe originarie dell’America Centrale/Meridionale, sono lontanamente imparentate ma provengono da famiglie diverse: la patata è della famiglia delle Solanacee, mentre la patata dolce fa parte delle Convolvulaceae. I punti di contatto, tuttavia, terminano qui, in quanto presentano valori e nutrienti estremamente diversi.

Profilo nutrizionale

La patata e la patata dolce condividono i medesimi valori per quanto riguarda i macronutrienti.

Per 100 grammi (buccia inclusa), entrambe forniscono 21 grammi di carboidrati, 2 grammi di proteine e 0,15 grammi di grassi.

La fibra alimentare, fornita da entrambi i tuberi, è più presente nella patata dolce (3,3 grammi / 100 grammi contro i 2.1 grammi / 100 grammi della patata comune)

Le differenze diventano molto evidenti quando si parla di vitamine e minerali.

PatataPatata dolce
Vit A0.1% RDA107% RDA
Vit B612% RDA17% RDA
Vit C14% RDA22% RDA
Potassio17% RDA10% RDA
Calcio1% RDA3% RDA
Magnesio6% RDA6% RDA

RDA = Recommended Daily Allowance

La patata dolce è, inoltre, ricca di antiossidanti, mentre la patata normale è ricca di glicoalcaloidi.

Indice Glicemico (IG)

L’indice glicemico è la misurazione di quanto un cibo influirà sulla quantità di zucchero nel sangue.

I valori di riferimento dell’IG sono: Basso Indice Glicemico (<55), Medio indice glicemico (56-69) e Alto Indice Glicemico (>70).

Le patate dolci hanno, in partenza, un indice glicemico leggermente più basso delle patate normali, tuttavia, entrambi i tuberi necessitano di cottura per la loro consumazione. Il tipo di cottura influisce sull’indice glicemico di entrambe le tipologia di patata.

Glycemic Index Tool. A tal proposito suggerisco l’utilizzo di questo strumento GI Database, dell’Università di Sidney. Se si desidera conoscere l’indice glicemico di un alimento, variabili di cottura incluse, basta inserire il nome dell’alimento nel campo ricerca e controllare i risultati.

Secondo Glicemic Index Tool, la patata dolce ha un IG tra 44 e 94. Il valore più alto lo si ottiene con una cottura al forno da 45 minuti. La patata comune invece da 89 a 111.

Entrambe le patate quindi presentano valori importanti di indice glicemico: la scelta migliore da questo punto di vista è la patata dolce bollita (44).

La buccia della patata dolce è commestibile, così come quella della patata normale

Molti la buttano nell’umido, nella convinzione che non si possa/debba mangiare. In realtà -a patto che sia pulita e cotta!- è perfettamente commestibile. E non solo, è proprio nella buccia che si concentrano i nutrienti più importanti: il 10% delle fibre di una patata risiede proprio nella buccia, inoltre è qui che si trova la maggior parte del potassio e della vitamina C.

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Lucia Del Neri
Lucia Del Neri
La decana del sito. Oltre che a pubblicare direttamente, si occupa della prima revisione dei contributi inviati dai redattori esterni. ------ Note biografiche disponibili nella pagina Redazione | Tutti gli articoli, ove non espressamente specificato, sono sottoposti a Revisione Scientifica e Fact Checking.
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Maurizio

C’è un girone dell’inferno riservato a coloro che mangiano le patate senza buccia… 🙂

saluti alla redazione.

Chef PIERO

Buongiorno,
Intervengo solo per aggiungere che la patata dolce è un prodotto stagionale, idealmente da comprare nella seconda metà dell’anno, da Luglio/Agosto a Ottobre/Novembre.
Vale sia per le patate dolci di importazione che per quelle coltivate in Italia.

Piero.