Salute e Dintorni

Come mantenere sani i reni? 12 Consigli utili

Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2019

Tanto ne ho due!“, è la frase autoassolutoria più comune tra coloro che, consci di condurre uno stile di vita rischioso per i propri reni, persistono nelle loro errate abitudini. Eppure, come abbiamo visto nell’articolo “Come si vive con un solo rene?“, la quotidianità di chi ha problemi ai reni non è così piacevole.

Nella speranza che tu possa condurre una vita sana con entrambi i reni, ti diamo dodici consigli utili provenienti direttamente dall’autorevole sito WebMD.com

Farmaci: Non esagerare con FANS e Inibitori della pompa protonica

I fans, antinfiammatori non-steroidei come l’Ibuprofene, pubblicizzati anche in Tv come rimedi quasi universali ad ogni dolore o sintomo influenzale, se usati in quantità eccessiva, ad alti dosaggi e per lunghi periodi possono seriamente danneggiare i reni. I più comuni farmaci per contrastare l’Ulcera, gli IPP, inibitori pompa protonica, possono provocare danni cronici ai reni. Assumi questi farmaci solo in casi di estrema necessità e/o se il medico ti ha consigliato specificatamente di prenderli.

Antibiotici: usali con cautela

Se anche non fosse stata dimostrata la loro pericolosità per i reni, come regola generale bisognerebbe SEMPRE E COMUNQUE limitare ai casi più gravi il trattamento con antibiotici, per evitare che i ceppi virali diventino resistenti al principio attivo. I più pericolosi per i reni risultano essere: penicillina, sulfonamidi e cefalosporine.

Non tentare l’automedicazione con prodotti a base di erbe

Non c’è NULLA di più lontano dalla realtà dell’assunto: “Se è naturale, non può fare male!“. Al contrario della case farmaceutiche, i produttori di integratori alimentari non sono tenuti a dimostrare che i loro prodotti sono sicuri e alcuni possono danneggiare i reni. Alcuni supplementi possono essere particolarmente dannosi se hai una malattia ai reni perché possono peggiorare le condizioni o influenzare/azzerare il funzionamento di alcuni medicinali. Parla con il tuo medico prima di provare qualsiasi integratore a base di erbe.

Mangia sano

Dai reni passa tutto ciò che mangi o bevi, compreso tutto ciò che è universalmente accettato come dannoso per la salute, come i grassi, sale e zucchero. A lungo termine, una cattiva alimentazione può causare pressione alta, obesità, diabete e altre patologie che non sono di certo un toccasana per i reni. Una dieta sana include verdure, frutta e cereali integrali e pochi alimenti industriali.

Riduci il sale

Questo minerale colpisce le persone in modi diversi. Su alcuni soggetti, pare aumentare la quantità di proteine ​​nelle urine. Questo può danneggiare i reni o peggiorare patologie renali se già in essere. Un eccessivo uso di sale aumenta anche le possibilità di pressione alta (ipertensione), che è tra le cause principali delle malattie e dei calcoli renali, molto dolorosi e che non presentano remissione se non trattati. Le più recenti indicazioni nutrizionali fissano a 4 grammi la quantità massima di sale da usare nell’arco delle 24 ore.

Bevi sufficiente acqua

L’acqua porta ai reni nutrienti importanti e aiuta a spostare le scorie alla vescica sotto forma di urina. Se non bevi abbastanza, i piccoli filtri all’interno dei reni possono occludersi e portare a calcoli renali e infezioni. Anche una lieve disidratazione può danneggiare i reni se è un fenomeno che si ripete troppo spesso. 1 litro di acqua al giorno è considerata una quantità corretta da assumere in un giorno, ma potresti aver bisogno di assumerne di più se sei malato o a causa del caldo devi reintegrare i liquidi persi con la sudorazione.

Fai esercizio fisico

Come una dieta sana, anche l’attività fisica aiuta a prevenire diabete e malattie cardiache, che possono provocare danni ai reni. E’ importante, tuttavia, non esagerare, in particolar modo se non sei adeguatamente abituato allo sport. Anche il troppo esercizio può concretamente danneggiare i reni se non sei allenato. L’indicazione ideale è fare attività fisica 30-60 minuti almeno cinque giorni alla settimana. Inizia gradualmente se sei fermo da un po’, e chiedi sempre un parere del medico in caso di problemi di salute.

Esegui controlli periodici

È importante che tu conosca il tuo personale rischio di sviluppare malattie renali. I rischi aumentano se tu o tuoi parenti stretti avete malattie cardiache, soffrite di ipertensione, diabete o una storia familiare di insufficienza renale. In questi casi, il medico potrebbe suggerire test renali specifici come parte integrante dei normali check-up periodici. Le patologie renali, se prese in tempo, possono essere curate senza gravi conseguenze nella stragrande maggioranza dei casi.

Limita l’assunzione di alcool

Speravi che ce ne fossimo dimenticati, vero? 🙂 Se sei sano, un drink o due è improbabile che facciano male ai tuoi reni. Ma il binge drinking (bere più di quattro drink in meno di 2 ore) può causare danni improvvisi e gravi e portare a problemi a lungo termine. L’alcol, inoltre, può disidratarti, il che può impedire ai tuoi reni di funzionare correttamente. E ancora, l’alcool causa aumento di peso, a malattie del fegato, pressione alta e altre condizioni che causano grave affaticamento per i reni.

Smetti di fumare

Il fumo aumenta il rischio di cancro ai reni e danneggia i vasi sanguigni, rallentando il flusso sanguigno verso i reni. Inoltre, il fumo può influire su alcuni farmaci che trattano l’ipertensione. Questo è grave perché l’ipertensione incontrollata è una delle principali cause delle patologie renali.

Previeni Diabete e Ipertensione

Le patologie più comuni che causano problemi ai reni sono il diabete e l’ipertensione. Una dieta equilibrata e un regolare esercizio fisico possono aiutare a mantenere entrambi sotto controllo. Per quanto riguarda il diabete, è importante tenere d’occhio il livello di zucchero nel sangue; per l’ipertensione, controlla regolarmente i valori e, se il medico lo ritiene necessario, assumi farmaci specifici.

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Lucia Del Neri
La decana del sito. Oltre che a pubblicare direttamente, si occupa della prima revisione dei contributi inviati dai redattori esterni. ------ Note biografiche disponibili nella pagina Redazione | Tutti gli articoli, ove non espressamente specificato, sono sottoposti a Revisione Scientifica e Fact Checking.
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