endometriosi
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Endometriosi: questa sconosciuta

L’endometriosi è una malattia femminile provocata dall’accumulo anomalo di cellule endometriale al di fuori dell’utero. L’endometrio è quella mucosa che normalmente riveste la cavità uterina. Questa disfunzione determina nel corpo un’infiammazione cronica dannosa per l’apparato riproduttivo femminile che si presenta con forti dolori e sofferenze anche a livello di intestino. Fino a pochi anni fa si è trattato di una patologia sottovalutata e sottostimata attorno alla quale c’è ancora molta disinformazione, al punto che molte pazienti ne ignorano l’esistenza e spesso i medici faticano a diagnosticarla.

Endometriosi: sintomi e diagnosi

I sintomi dell’endometriosi consistono in dolori molto intensi durante il periodo premestruale (dismenorrea), mestruale e nel periodo dell’ovulazione. Si accompagna inoltre a dolori pelvici cronici anche durante i rapporti sessuali e una stanchezza diffusa. Talvolta, raramente, può essere asintomatica.

Per approfondire: Ciclo mestruale e ciclo ovarico

Spesso sottovalutata o scambiata per altri disturbi di entità minore, diagnosticare l’endometriosi è fondamentale, rivolgendosi ad uno specialista o ad un centro specializzato. Solitamente si consiglia di procedere con visite ginecologiche, esplorazioni rettali, diagnostica per immagini come la risonanza magnetica, ecografie pelviche transvaginali ed esami del sangue specifici. La diagnosi infatti arriva spesso dopo un percorso lungo e costoso che spesso ha anche gravi ripercussioni psicologiche sulla donna.

Sembra che almeno 1 donna su 10 oggi soffra di endometriosi. Se sospetti di avere disturbi collegati all’endometriosi, ti consigliamo di fare l’autotest online disponibile nel sito endometriosi.it, in modo da indirizzare meglio la diagnosi e capire se è necessaria la visita da uno specialista.

Come curare l’endometriosi

Una volta diagnosticata, per curare l’endometriosi si procede prima con la somministrazione di progestinici che però hanno anche diversi effetti collaterali se assunti per lunghi periodi. Agiscono rapidamente nel ridurre il dolore ma non migliorano lo stato della malattia, dal momento che quando se ne interrompe l’assunzione, i sintomi si ripresentano.

La vera e propria cura dell’endometriosi, quella ritenuta più efficace, è senza dubbio l’asportazione tramite intervento chirurgico dell’endometrio in laparoscopia, senza intaccare l’apparato genitale riproduttivo della paziente. Questo intervento è quello meno invasivo ed è la “terapia” che sicuramente si avvicina di più ad una sicura rimozione di tutti i focolai presenti. Inoltre può anche essere ripetuto nel tempo.

L’endometriosi nasce e si sviluppa dove trova una situazione cronica di infiammazione dovuta alla produzione eccessiva di estrogeni. In questo scenario l’alimentazione, lo stile di vita e l’assunzione di integratori specifici contribuiscono a ridurre l’infiammazione, rivelandosi oggi i migliori alleati naturali a ridurre sensibilmente i sintomi e l’infiammazione causata dalla malattia stessa.
In italia il 10-15% di donne in età produttiva soffre di endometriosi, che in sé non causa necessariamente sterilità, anche se è stato stabilito che è presente nel 30% delle donne affette da questa patologia. Infatti oggi sono molti gli studi dedicati alla relazione tra endometriosi e sterilità, dal momento che comunque la patologia interessa e intacca l’apparato riproduttivo femminile, i tessuti necessari all’attecchimento degli embrioni e le riserve ovariche, rendendo in questo modo difficoltosa o impossibile la fecondazione.

Stefania Palazzo
Stefania Palazzo
La 'Stefy' è stata la prima autrice del sito nonché la prima a credere nel progetto Virtua Salute. Appassionata di medicine naturali.