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Teanina (L-Theanine): benefici, effetti collaterali, dosaggio

La Teanina è l’amminoacido contenuto nella foglie della Camelia sinensis, ovvero la pianta del tè verde; può attraversare la barriera emato-encefalica e, per tale ragione, le sono riconosciute proprietà psicoattive (è uno dei più famosi nootropi in commercio).

Molecola della Teanina

La teanina è stata ampiamente studiata negli anni, questo ha fatto sì che le venissero attribuiti anche effetti e proprietà -es: la regolazione della pressione alta- che però non hanno ancora trovato prova su modelli umani.

Di certo, e qui la letteratura scientifica ci rassicura, è considerato uno dei più potenti ed efficaci anti-ansia naturali. In combinazione con una sostanza eccitante, antagonista, come la caffeina, inoltre, è in grado di aumentare concentrazione e facoltà cognitive.

Benefici e utilizzi

Anti Ansia (anche la cosiddetta “ansia sociale” e sollievo dallo stress

L’integrazione di Teanina può aiutare chiunque a sentirsi più a propri agio, ma la ricerca suggerisce che i maggiori benefici sono percepibili in momento di alto livello di stress e ansia.

Cinque studi randomizzati e controllati con un totale di 104 partecipanti hanno riscontrato che la L-teanina ha ridotto lo stress e l’ansia nelle persone che stavano vivendo situazioni stressanti.

Un altro studio ha scoperto che aumentava la sensazione di rilassamento senza causare sonnolenza e riduzione della frequenza cardiaca a riposo.

Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Psychiatry si è concentrato sulle persone con schizofrenia o disturbo schizo-affettivo; i ricercatori hanno scoperto che la L-teanina ne riduceva l’ansia e ne leniva i sintomi.

Maggiore attenzione

Abbinata alla caffeina, la L-teanina può aiutare ad aumentare la concentrazione e l’attenzione.

Uno studio del 2013 ha scoperto che livelli moderati di L-teanina e caffeina (circa 97 mg e 40 mg) hanno aiutato un gruppo di giovani adulti a concentrarsi meglio durante compiti impegnativi.

I partecipanti allo studio si sono anche sentiti più vigili e meno stanchi in generale. Secondo un altro studio, questi effetti possono essere avvertiti già entro 30 minuti dall’assunzione

Effetti sul sistema immunitario

Alcune ricerche suggeriscono che la L-teanina può migliorare la funzionalità del sistema immunitario. Uno studio pubblicato sulla rivista Beverages ha scoperto che la L-teanina potrebbe aiutare a ridurre l’incidenza delle infezioni del tratto respiratorio superiore.

Un altro studio ha scoperto che la L-teanina potrebbe aiutare a migliorare l’infiammazione del tratto intestinale. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per confermare ed espandere questi risultati.

Miglioramento della qualità del sonno

Alcune ricerche indicano che la L-teanina potrebbe essere utile per dormire bene la notte. I ricercatori di uno studio hanno scoperto che dosi di 250 mg e 400 mg di L-teanina hanno migliorato notevolmente il sonno negli animali e nell’uomo.

Inoltre, è stato dimostrato che 200 mg di L-teanina riducono la frequenza cardiaca a riposo, indicando la sua capacità di favorire il rilassamento.

La L-teanina può anche aiutare a dormire meglio i ragazzi con diagnosi di disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).

Uno studio del 2011 ha esaminato gli effetti della L-teanina su 98 ragazzi di età compresa tra 8 e 12 anni. A un gruppo randomizzato sono state somministrate due compresse masticabili da 100 mg di L-teanina due volte al giorno. L’altro gruppo ha ricevuto pillole di placebo.

Dopo sei settimane, si è scoperto che il gruppo che assumeva L-teanina aveva dormito più a lungo e in modo più riposante. Sebbene i risultati siano promettenti, sono necessarie ulteriori ricerche prima che possano essere dimostrate sicure ed efficaci, soprattutto per i bambini.

Altre ricerche hanno scoperto che la L-teanina ha migliorato la qualità del sonno per coloro a cui è stata diagnosticata la schizofrenia.

La teanina può influire anche sull’attività onirica. Molti utilizzatori hanno testimoniato di sogni più vividi e intensi. In inglese il termine è “nightmarish“, ovvero sogni simili ad incubi ma privi dell’angoscia tipici degli incubi.

Altri benefici non ancora studiati abbastanza per essere condivisi (non su questo sito, almeno)

Trattamento dei tumori. Alcuni studi, promettenti ma NON DEFINITIVI, indicano la Teanina come supplemento di supporto per aumentare gli effetti della chemioterapia.

Tuttavia, su virtuasalute.com prendiamo molto seriamente i tumori e coloro che combattono ogni giorno contro il cancro, pertanto oltre ad una segnalazione di questi studi solo per completezza, ci fermiamo qui. Ci ripromettiamo di aggiornare questo approfondimento in caso dovessero uscire nuovi e più completi studi della Teanina a supporto delle terapie anticancro oggi applicate.

Controllo della pressione. Uno studio del 2011 suggerisce che la Teanina avrebbe capacità di regolarizzare la pressione, specie in caso di ipertensione. Anche qui, un singolo studio promettente ma non definitivo.

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Effetti collaterali e rischi associati all’uso di Teanina

Non ci sono effetti collaterali confermati o diretti derivanti dall’assunzione di L-teanina. In generale, è sicuro assumere integratori e/o bere tè che contengono L-teanina.

Tuttavia, in quanto nootropo (sostanza comunemente detta “smart drug”, che agisce per aumentare il rilascio di agenti neurochimici o aumentare l’ossigenazione del cervello), non è improbabile sviluppare una sorta di dipendenza dall’integratore.

Al tempo stesso, provare una leggera depressione o malinconia una volta cessato il suo utilizzo.

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Teanina: dosaggio consigliato

Poiché non sono state condotte ricerche conclusive, non è noto un dosaggio sicuro (o dannoso) di L-teanina. Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio o effetti collaterali dell’assunzione di L-teanina e bere il tè verde è generalmente sicuro per la maggior parte delle persone.

Nel dubbio, è sempre meglio chiedere il parere del medico prima di assumere Teanina per un determinato periodo di tempo.

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Fonti e bibliografia

http://apjcn.nhri.org.tw/server/APJCN/17%20Suppl%201/167.pdf
http://www.psychiatrist.com/jcp/article/Pages/2011/v72n01/v72n0105.aspx
http://www.jnimonline.com/article/S2352-3859(15)00313-8/fulltext
http://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1179/147683010X12611460764840
http://online.liebertpub.com/doi/pdf/10.1089/10762800151125092
http://www.altmedrev.com/publications/16/4/348.pdf
http://www.mdpi.com/2306-5710/2/2/13/htm
http://pen.sagepub.com/content/37/3/384.long

John Dimi
John Dimi
Editore e divulgatore scientifico. Oltre che contributor diretto per il sito, si occupa di fact checking e revisione delle bozze.