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Integratori di spinaci (ecdysterone): uno studio conferma efficacia su forza e muscoli

Ultimo aggiornamento

Il tormentone di POPEYE (Braccio di Ferro, in Italia) che, ingurgitando spinaci, sviluppa una forza sovrumana, che da sempre è associata al tentativo di aumentarne il consumo tra i bambini, potrebbe rivelarsi una delle profezie (involontarie) più azzeccate di sempre.

Una recente ricerca ha studiato il potenziale dell’estratto di spinaci usato per massimizzare le prestazioni atletiche. Il principio attivo nell’estratto di spinaci migliora significativamente la forza muscolare, portando gli autori dello studio a raccomandare di vietarne l’integrazione negli sport agonistici.

Sembra il classico stunt di marketing: un integratore talmente potente da essere vietato.

Quante volte avremo letto frasi simili su Facebook o su pagine web commerciali atte a vendere brodaglia in abbonamento per dimagrire o diventare muscolosi. Eppure i risultati della ricerca sembrano non dare adito a dubbi.

Ricchi di calcio, magnesio e ferro, gli spinaci rientrano a pieno diritto nella categoria dei “superfood“.

Già in passato, la scienza ha identificato nel consumo degli spinaci una serie di benefici per la salute, per le sue potenzialità anti-cancro, come prevenzione dell’asma, per regolarizzare la pressione sanguigna e aiutare le persone affette da diabete a gestire la loro condizione.

La ricerca presentata in questo articolo esamina un altro potenziale beneficio della pianta, sebbene lo studio abbia esaminato un estratto di spinaci sotto forma di integratore alimentare piuttosto che il cibo stesso.

Nello specifico, i ricercatori guidati da Maria Parr – un professore di chimica farmaceutica presso la Freie Universität di Berlino, Germania – hanno esaminato l’effetto dell’ecdisterone sulle prestazioni atletiche e sulla forza muscolare.

L’ecdisterone (o ecdysterone) è il principale principio attivo nell’estratto di spinaci. È un fitosteroide – cioè uno steroide che si trova naturalmente nelle piante e appartiene a una classe chiamata fitosteroli, che sono “strutturalmente simili al colesterolo“.

Precedenti studi sui mammiferi hanno dimostrato che gli ecdistroidi hanno una vasta gamma di effetti benefici. Negli anni ’80, i ricercatori hanno soprannominato ecdysterone il “segreto russo”, a cause del sospetto che gli atleti olimpici russi lo usassero come integratore (legale) finalizzato al miglioramento delle prestazioni.

Altri studi hanno dimostrato che l’ecdisterone “aumenta la sintesi proteica nei muscoli scheletrici”. Infatti, come spiega la Professoressa Parr, precedenti test in vitro e in vivo hanno dimostrato che l’ecdisterone è più potente di altri steroidi vietati negli sport, come il methandienone.

Lo studio è consultabile per esteso su Springer: “Ecdysteroids as non-conventional anabolic agent: performance enhancement by ecdysterone supplementation in humans” (23 Maggio 2019)

Ecdisterone e forza muscolare

Per la loro ricerca, la professoressa Parr e il suo team hanno condotto uno studio in doppio cieco che ha coinvolto 46 giovani atleti.

I ricercatori li hanno divisi in due gruppi: il primo ha ricevuto estratto di spinaci (il gruppo di intervento) l’altro che ha ricevuto un placebo. Né i partecipanti né i ricercatori sapevano “chi prendeva cosa” e gli studi sono durati 10 settimane.

Durante questo periodo, le persone del gruppo di intervento hanno ricevuto “diverse dosi di ecdisterone sotto forma di integratore” per accertare i loro effetti sul miglioramento delle prestazioni.

Gli scienziati hanno prelevato campioni di sangue e di urina e li hanno analizzati per misurarne l’ecdisterone e “potenziali biomarcatori di miglioramento delle prestazioni“. Hanno anche fatto uno “screening completo per sostanze vietate che migliorano le prestazioni“.

Maggiore massa muscolare e prestazioni migliori

I risultati hanno rivelato che i partecipanti che hanno assunto ecdisterone hanno avuto “aumenti significativamente maggiori della massa muscolare”. Esperimenti in vitro hanno replicato i risultati e la professoressa Parr e colleghi hanno dimostrato che l’ecdisterone interagisce con i recettori degli estrogeni. I test hanno anche rivelato significativi “aumenti delle prestazioni nel sollevamento, ripetizione singola, alla panca piana”.

Inoltre, i test del sangue e delle urine non hanno mostrato segni di tossicità epatica o renale.

Come la professoressa Parr e il team spiegano nel loro articolo di studio, “Questi dati sottolineano l’efficacia dell’integrazione di ecdisterone per il miglioramento prestazioni sportive“.

Le conclusioni del team di ricerca

“I nostri risultati suggeriscono come fortemente necessaria l’inclusione di ecdisterone nell’elenco delle sostanze e dei metodi proibiti nello sport nella classe: ‘altri agenti anabolizzanti'”.

Il Prof. Parr aggiunge che i partecipanti che hanno assunto una dose relativamente bassa di integratore, ovvero hanno ricevuto due pillole di ecdisterone al giorno, che equivale a un valore compreso tra 250 grammi (g) e 4 chilogrammi (kg) di spinaci, a seconda della qualità della pianta .

Quindi, per ottenere i benefici di una dose minima di ecdisterone, una persona dovrebbe consumare da 250 g a 4 kg di spinaci ogni giorno per 10 settimane. Per imitare le dosi che sono state somministrate nello studio (ricordiamo: sotto forma di integratore), una persona dovrebbe consumare ovunque tra 1 e 16 kg di spinaci ogni giorno per 10 settimane.

Per ora è una sostanza 100% legale, che si trova sotto forma di integratore sui migliori e-commerce specializzati.


Aggiornamento 13 Marzo 2020 (John Dimi, Virtua Salute)

Dato l’interesse suscitato, aggiorno l’articolo dettagliando meglio come si è svolta la ricerca sull’Ecdysterone da parte del team della Dott.sa Parr.

Al termine dell’aggiornamento ho inserito il link per scaricare il FULL TEXT dello studio.

Lo studio è durato 10 settimane e ha coinvolto 46 40 atleti divisi in 3+1 gruppi

  • un gruppo (EC1) a basso dosaggio (2 pillole da 100 mg / giorno)
  • un gruppo (EC2) ad alto dosaggio (8 pillole da 100 mg / giorno)
  • un gruppo (PL) cui è stato dato placebo
  • più un gruppo di controllo (CO) che ha assunto il basso dosaggio 2*100 mg/ giorno) senza partecipare agli allenamenti

I parametri di composizione corporea sono stati misurati chiedendo ai partecipanti di presentarsi con 12 ore di digiuno.

  • massa muscolare
  • massa grassa
  • massa magra
  • acqua totale

La misurazione dei parametri della performance è stata fatta sui seguenti esercizi

  • salto da fermo (potenza)
  • Una ripetizione panca piana (forza parte superiore del corpo)
  • Una ripetizione back squat (forza parte inferiore del corpo)

Nel pre-test sono stati raccolti campioni di sangue e urine (a tutti i gruppi) per misurare:

  • testosterone (testo)
  • estradiolo (E2)
  • ormone luteinizzante (LH)
  • fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF1)
  • Tiroxina (T4)

Inoltre, per stabilire eventuale tossicità a livello epatico o renale, sono stati misurati i valori:

  • creatinina
  • glutammato-ossaloacetato transaminasi (GOT)
  • glutammato-piruvato transaminasi (GPT)
  • gamma-glutamil transferasi (GGT)

Risultati

I risultati statisticamente più significativi, confrontando il gruppo placebo con i gruppi EC1 e EC2 sono sulla Massa Muscolare (MM) e sulla forza alla panca piana

Nessuna differenza significativa invece nella performance al salto da fermo.

Per lo studio sono state somministrate pastiglie di ECDysterone “Peak Ecdysone” (PeakPerformance Products SA, Roodt-surSyre, Luxemburg). Da etichetta, ogni pastiglia contiene 100 mg di Ecdysterone e 100 mg di Luteina.

Da bravi scienziati, i ricercatori hanno fatto analizzare il *reale* quantitativo di Ecdysterone contenuto nella singola pastiglia. Giungendo ad un misero 6 mg sui 100 mg dichiarati.
Temo che questo brand di integratori avrà ben più di una risposta da dare ai suoi clienti…

È stato anche stabilito che il quantitativo di luteina presente all’interno della pastiglie non è tale da influenzare i risultati ottenuti.

Per leggere lo studio completo (full text)

Il testo completo dello studio: “Ecdysteroids as non-conventional anabolic agent: performance enhancement by ecdysterone supplementation in humans è consultabile cliccando qui

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Pavel Fucsovic
Pavel Fucsovic
Nato in Croazia ma naturalizzato Italiano, Laureato in Scienze Motorie e raffinato scrittore di brevi racconti. Collabora anche con testate web locali del Nord-Est. ------ Note biografiche disponibili nella pagina Redazione | Tutti gli articoli, ove non espressamente specificato, sono sottoposti a Revisione Scientifica e Fact Checking.

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AntoninoadminPavel FucsovicFabio Recent comment authors
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Fabio
Ospite
Fabio

Buona sera, mi e vi chiedo: se l’ecdysterone oltre al potenziamento e alle sostanze benefiche che ve ne fanno parte, abbia incidenza anche a livello sessuale maschile e se si, che tipo di effetto?
Grazie

Pavel Fucsovic
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Pavel Fucsovic (Virtua Salute)

@Fabio

Anche se l’ecdysterone viene spesso pubblicizzato *anche* come testosterone booster, i pochi studi su umani disponibili mostrano che questa sostanza favorisce l’anabolismo senza incidere sui livelli di androgeni.
Al 99% escludo che abbia effetto a livello sessuale, e la ricerca sull’efficacia dell’ecdysterone non sta andando in quella direzione.

Cordiali saluti.
Pavel

Fabio
Ospite
Fabio

È corretto iniziare con capsula corrispondente a 4 kg. Di spinaci al giorno per 10 settimane? Se poi si volesse continuare per altri mesi, con lo stesso dosaggio giornaliero, ci sarebbero complicazioni? Se si, cosa fare? Grazie

admin
Admin
admin

Buongiorno Fabio,
non siamo autorizzati a fornire indicazioni specifiche per quanto riguarda la posologia di medicinali e integratori alimentari.
Se decidi di provare l’ecdysterone ti consigliamo di attenerti alle indicazioni del produttore, che trovi in etichetta, magari partendo da una dose più bassa i primi giorni per verificare la tua personale tolleranza.

Va da sé che è consigliato anche chiedere almeno un parere al medico curante.

John Dimi (admin Virtua Salute)

Fabio
Ospite
Fabio

Grazie per avermi risposto.

Antonino
Ospite
Antonino

In questa ricerca mi sembra di aver capito che sono stati somministrati agli atleti degli integratori di ecdysterone, quali sono state le dosi somministrate? Il testo fa riferimento a due pillole, quindi si tratta di 500mg di ecdysterone?

admin
Admin
admin

@Antonino

Per la ricerca sono stati creati tre gruppi:

un gruppo (EC1) a basso dosaggio (2 pillole da 100 mg / giorno)
un gruppo (EC2) ad alto dosaggio (8 pillole da 100 mg / giorno)
un gruppo (PL) di controllo (placebo)

più ovviamente un gruppo di controllo.

John Dimi (admin Virtua Salute)

Antonino
Ospite
Antonino

Ci sono state significative differenze in termini di aumento di massa muscolare e di forza tra i due gruppi cui è stata somministrato l’ecdysterone con diverso dosaggio? Il gruppo ad alto dosaggio ha tratto maggiori benefici? Quantitativamente quali sono stati i risultati? La differenza con il gruppo che ha preso il placebo è veramente così marcata?
Vi sono riferimenti su quando e come gli integratori venivano presi? Ovvero: mattina/sera; insieme ad un pasto; prima/durante/dopo l’allenamento…
Non è possibile leggere gratuitamente la ricerca, vero?

admin
Admin
admin

@Antonino

Ho aggiornato l’articolo inserendo più dettagli sullo studio e il link per consultare in PDF il testo integrale della ricerca.

John Dimi (Virtua Salute)

Antonino
Ospite
Antonino

Grazie molte per l’aggiornamento che avete pubblicato. Mi ha colpito sul finale il fatto che le pillole contenevano solo 6mg sui 100mg di ecdysterone che dichiaravano. Ciò vuol dire che effettivamente gli atleti hanno ottenuto quei risultati con solo 12mg (2 pillole per il primo gruppo) e 48mg (8 pillole per il secondo) di ecdysterone? O i ricercatori hanno comunque fatto assumere la dose da almeno 200mg giornalieri?

admin
Admin
admin

@Antonino

Di nulla figurati. Il post sull’ecdysterone è tra i più letti ed era legittima la richiesta di maggiori delucidazioni.

L’analisi delle pastiglie è stata fatta dopo lo studio.

Stupisce, a te consumatore, che determinati risultati siano stati ottenuti con una quantità di ecdysterone largamente inferiore a quella prevista.

Noi che i volponi dell’integrazione li conosciamo bene, purtroppo non ci stupisce come —non essendo legalmente obbligati a titolazione certa e standardizzazione– i produttori di integratori “ci marcino” pesantemente tra quantità di prodotto venduto ed effettiva quantità presente nelle pastiglie.

John Dimi (Virtua Salute)

Antonino
Ospite
Antonino

E ho notato che il prodotto in questione è ancora disponibile nel loro store nonostante tutto: continuano ad affermare che ogni capsula contiene 100mg di ecdysterone…