OTC e Integratori

Forskolina sì? No? Chissà? Chi mi segue lo saprà!

La forskolina è il principio attivo bruciagrassi del momento, promosso e venduto a caro prezzo sul web e attraverso televendite condotte da ipereccitate tipe muscolose a tarda nottata [che però non si spogliano: ridateci gli 899! – N.d.A.]. Ma davvero, come recitano le tanti fonti sul web, permette di dimagrire anche “5 kg in due mesi” (cit) ?

Che cosa è la forskolina

La forskolina è il principio attivo della Coleus forskohlii (Plectranthus barbatus), una pianta perenne tropicale che trova largo uso nella medicina ayurvedica.

La forskolina è dimostrato aumentare i livelli di Adenosina monofosfato ciclico, che sono associati alla perdita di peso.

La ricerca scientifica, al momento, è indirizzata al verificarne l’efficacia su:

  • Controllo del peso
  • Testosterone

Vedremo entrambe le finalità nel corso di questo articolo, ma anticipo che la ricerca scientifica su esseri umani è ancora ben distante dal poter giungere a conclusioni definitive e non sono ben noti i dosaggi esatti da assumere al fine di raggiungere gli effetti sperati. Poco si sa, inoltre, dei probabili effetti collaterali.

Infine, nonostante i produttori di integratori a base di forskolina omettano questo dettaglio, questo principio attivo NON deve essere assunto:

  • In concomitanza con l’assunzione di FANS (Farmaci Antinfiammatori Non steroidei), come l’ibuprofene;
  • Da chi assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici;
  • Da chi assume farmaci nitrati.

Mica è finita. I seguenti soggetti sono pregati di tenersi ben lontano dalla forskolina:

  • Soggetti che soffrono di ipotensione (pressione bassa);
  • Donne in gravidanza;
  • Minori di 18 anni;
  • Soggetti prossimi ad un intervento chirugico (sia se ci si devono sottoporre, sia se vi si sono appena sottoposti)
  • Soggetti che soffrono di disturbi del tratto gastrointestinale, come acidità, reflusso e ulcera;
  • Soggetti affetti da disturbi neurologici;
  • Soggetti affetti da problemi alla tiroide;
  • Soggetti affetti da problemi cardiologici.

E non dimentichiamo: secondo gli studi su umani finora disponibili, la forskolina è largamente inefficace su:

  • Donne.

Posto che quanto sopra esclude, così, a spanne, l’80% della popolazione italiana, resta da stabilire se la forskolina è davvero così efficace sul dimagrimento, tanto da concedersi un rischio oppure se, come accade quasi sempre, “il gioco non vale la candela“.


Forskolina e dimagrimento: funziona?

Integratore: Forskolina. Finalità: Dimagrimento / Controllo del peso. Valutazione nella Scala “Guru”: “C: Controverso

Un qualche tipo di efficacia sulla riduzione della massa grassa è stata verificata nel seguente studio: “Body composition and hormonal adaptations associated with forskolin consumption in overweight and obese men” (2005, Obes. Res.), da cui si evince una statisticamente significativa perdita di massa grassa su uomini obesi e in sovrappeso.

Il dosaggio somministrato per la ricerca è stato di due capsule da 250 mg titolate al 10% di forskolina al giorno, per un totale di 50 mg di forskolina per 12 settimane (tre mesi). I risultati hanno mostrato un aumento del testosterone libero, miglioramento della densità ossea e perdita di massa grassa rispetto al placebo.

Non sono state apprezzate variazioni nel metabolismo.

Resta da verificare, quindi, se gli stessi effetti possono essere ottenuti anche sulle donne, in primis. Nulla vieta che la perdita di massa grassa favorita dall’assunzione di forskolina attenga più ad un aumento di testosterone che ad un effetto diretto del principio attivo.

Sono necessari ulteriori studi e, chiaro, uno studio che coinvolga volontarie di sesso femminine.

E fortunatamente esiste! “Effects of coleus forskohlii supplementation on body composition and hematological profiles in mildly overweight women” (2005, Journal of International Sports nutrition).

I risultati, a riprova del fatto che la forskolina potrebbe essere un integratore più efficace sugli uomini, sono stati parzialmente deludenti.

A parità di dieta, lo stesso dosaggio dello studio precedente (due capsule da 250 mg titolate al 10%, due volte al giorno, 12 settimane) ha mitigato l’aumento di peso nel gruppo della forskolina rispetto al placebo ma non ha avuto alcun effetto su massa grassa, su metabolismo, lipidi nel sangue, enzimi del fegato, globuli rossi e bianchi ecc.

In conclusione: funziona per la perdita di peso?

Per ora siamo allo status di “controverso“. Pare avere un’efficacia significativa solo sugli uomini, presumibilmente attribuibile ad un aumento del testosterone. Sulle donne, sulla base degli studi attuali, pare non avere alcun effetto.


Forskolina e testosterone

Integratore: Forskolina. Finalità: testosterone. Valutazione nella Scala “Guru”: “C: Controverso

Posto che la forskolina sembrerebbe essere un principio attivo “per uomini“, nello studio sopra citato: “Body composition and hormonal adaptations associated with forskolin consumption in overweight and obese men” (che, ribadisco, è comunque l’unico ad aver apprezzato miglioramenti dei livelli di testosterone libero) è stato apprezzato un innalzamento dei valori di testosterone statisticamente significativi nel gruppo della forskolina.

Pur con un’alta variabilità individuale, il testosterone totale è aumentato del 16,77 +/- 33,77% e il testosterone libero del 3,47 +/- 8,10 dopo 12 settimane, con nessuna variazione osservata nel gruppo cui era stato somministrato placebo.

Il meccanismo esatto attraverso il quale l’assunzione di forskolina abbia potuto portare a questi aumenti di testosterone è ignoto, ma si ipotizza -sulla base di precedenti studi in-vitro come: “In vitro acute and prolonged effects of melatonin on purified rat Leydig cell steroidogenesis and adenosine 3′,5′-monophosphate production” – che tutto attenga all’aumento dei livelli di Adenosina monofosfato ciclico intra-testicolare, che imita i meccanismi d’azione dell’ormone luteinizzante nei testicoli.

In conclusione: forskolina e testosterone, funziona?

Il meccanismo “teorico”, studiato in-vitro, è promettente. Resta però il fatto che sul campo (ovvero, sugli uomini) la forskolina è stata testata in un unico studio, su un campione limitato sia come numero (30 volontari) e di una tipologia ben specifica: obesi e sovrappeso. Non è scontato che gli stessi aumenti di testosterone possano essere ottenuti su individui sani e normopeso.


Integratori di forskolina: consigliati o no?

Al momento, sinceramente: NO.

I dosaggi ideali non sono noti (le ricerche finora hanno testato 50 mg / die) e abbiamo visto come le interazioni con farmaci e le controindicazioni in circostanza di problemi cardiaci, gastrici e neurologici escludono di fatto un gran numero di potenziali consumatori.

A questo uniamo il fatto che la ricerca umana su volontarie donne ne ha escluso l’efficacia e quella sugli uomini non ne ha chiarito l’esatto meccanismo di funzionamento.

Inoltre, è un integratore costoso (quello che ho visto reclamizzato in TV, ad esempio, costa quasi 40 euro per una boccetta di capsule e —-sempre che la titolazione in etichetta sia rispettata— servono due boccette al mese -80 euro- per raggiungere i dosaggi previsti dagli studi scientifici.

Fossi in voi, per dimagrire, rimarrei sempre in orbita deficit calorico + attività fisica, costa infinitamente meno ed è universalmente riconosciuto come un binomio efficace.

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Pavel Fucsovic
Pavel Fucsovic
Nato in Croazia ma naturalizzato Italiano, Laureato in Scienze Motorie e raffinato scrittore di brevi racconti. Collabora anche con testate web locali del Nord-Est. ------ Note biografiche disponibili nella pagina Redazione | Tutti gli articoli, ove non espressamente specificato, sono sottoposti a Revisione Scientifica e Fact Checking.
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