Salute Donna

[Studio] Alzheimer nelle donne: correlazione con traumi durante la mezza età

L’Alzheimer è tra le forme più comuni di demenza. Secondo statistiche di Alz.org (Associazione Alzheimer Americana) colpisce in prevalenza le donne: negli Stati Uniti il 2/3 dei malati è di sesso femminile. Un nuovo studio identifica una possibile connessione tra traumi e forti periodi di stress vissuti durante la mezza età e lo sviluppo in età avanzata dell’Alzheimer.

Lo studio ha esaminato i dati di 900 cittadini di Baltimora, 337 uomini e 572 donne, di età media 47 anni che hano partecipato al “The Epidemiologic Catchment Area Program of the National Institute of Mental Health.” a partire dagli anni ’80.

I successivi follow up dello studio -detti “Wave“- avvennero nel 1982, negli anni 1993-1996 e negli anni 2003-2004.

I dati dello studio “Stressful life events and cognitive decline: Sex differences in the Baltimore Epidemiologic Catchment Area Follow‐Up Study“, pubblicato sulla rivista International Journal of Geriatric Psychiatry e oggetto del presente articolo, prendono a riferimento i dati della Wave 3 e della Wave 4.

Nel corso del terzo follow-up (Wave 3) i ricercatori chiesero a ciascun partecipante se avesse vissuto un evento traumatico nell’ultimo anno. Tali eventi includevano stupri, attacchi fisici, minacce, catastrofi naturali o assistere ad un’altra persona subire un infortunio o perdere la vita. (il 22% degli uomini e il 23% delle donne rispose affermativamente). Inoltre venne chiesto se avevano avuto un’esperienza di vita stressante nello stesso periodo di tempo, come un divorzio, la morte di un amico o di un familiare, una malattia grave, il matrimonio o la pensione: il 47% degli uomini e il 50% delle donne rispose affermativamente.

La Wave 3, al termine dell’intervista, prevedeva che ogni partecipante si sottoponesse ad un test di memoria. Il ricercatore ripeteva ad alta voce 20 parole e dopo 20 minuti l’intervistato doveva riportarne quante più se ne ricordava.

Lo stesso test di memoria fu proposto ai partecipanti durante la Wave 4, circa 10 anni dopo la Wave 3.

Dopo aver analizzato le risposte, i ricercatori hanno determinato una relazione tra eventi di vita stressanti durante la mezza età e un maggiore deterioramento delle capacità mnemoniche. Di interessante è che questa perdita di memoria ha colpito solo le donne.

Le donne che avevano avuto almeno un’esperienza di vita stressante hanno ricordato una parola in meno, e e hanno riconosciuto 1,7 parole in meno, rispetto alla Wave 3. Viceversa, le donne che non avevano riferito di stress o traumi hanno ricordato 0,5 parole in meno e riconosciuto 1,2 in meno. Per contro, non vi era alcun legame tra esperienze stressanti o traumatiche della mezza età e declino della memoria negli uomini.

I traumi o periodi stressanti che i partecipanti hanno riferito di aver subito da giovani, inoltre, non hanno inciso sulle facoltà mnemoniche dei soggetti. E questo vale sia per le donne che per gli uomini.

Per quanto, ovviamente, uno studio di questo tipo, pur indicativo di una possibile correlazione, non può stabilire un rapporto causa effetto certo tra stress e traumi di mezza età e sviluppo di Alzheimer in età avanzata per le donne, va precisato che i risultati ottenuti confermano quelli ottenuti da uno studio longitudinale svedese pubblicato nel 2013: “Common psychosocial stressors in middle-aged women related to longstanding distress and increased risk of Alzheimer’s disease: a 38-year longitudinal population study” .

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Stefania Palazzo
La 'Stefy' è stata la prima autrice del sito nonché la prima a credere nel progetto Virtua Salute. Appassionata di medicine naturali.
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