Salute e Dintorni

Quanta conoscenza c’è sul papilloma virus (HPV)?

I dati sull’adesione alla campagna vaccinale in Italia

Il cancro della cervice uterina è

  • il terzo tumore più diffuso fra la popolazione femminile
  • uno dei pochi evitabili grazie alla vaccinazione contro il Papillomavirus (HPV)

L’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – AIRC – afferma:

È risaputo che l’infezione da papilloma virus è la principale causa del tumore della cervice dell’utero, ma è forse meno noto che il virus può provocare alcuni tumori maschili: per questo la vaccinazione è indicata anche per i ragazzi.

Nonostante queste premesse, in Italia la copertura è in calo: il 64% per la prima dose, quasi il 50% per il ciclo completo per le ragazze. La soglia ottimale prevista dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 è però molto più alta:

  • 95% per le ragazze
  • una soglia graduale del 60% per il 2017, fino al 95% nel 2019 per i ragazzi, ai quali dal 2018 viene offerta la vaccinazione gratuita ai 12 anni.

Il dodicesimo anno di vita è l’età preferibile per l’offerta attiva della vaccinazione anti-HPV a tutta la popolazione (femmine e maschi).

si conferma nel Piano di Prevenzione Vaccinale.

Sempre l’AIRC inoltre ricorda che:

Al papilloma virus non importa se sei un ragazzo o una ragazza. Il virus può provocare il cancro e molte altre malattie.

La situazione di altri paesi

Negli Stati Uniti solo metà delle adolescenti ha completato il ciclo di vaccinazione nel 2017, mentre in altri paesi industrializzati -Australia, Regno Unito, Belgio, Portogallo, Spagna, Svezia, Islanda- si rileva una percentuale superiore all’80% .
Poiché è noto che le conoscenze e le convinzioni personali sono fattori chiave per l’adesione alle campagne vaccinali, negli Stati Uniti il gruppo dell’Università del Texas coordinato dai dott. J.F. Domgue e O. Chido-Amajuoyi ha esaminato l’influenza di questi fattori sulla partecipazione alle campagne vaccinali contro l’HPV.
Gli studiosi il 27 agosto scorso hanno pubblicato i loro risultati sulla rivista scientifica JNCI Cancer Spectrum “Beliefs about HPV vaccine’s successfulness at cervical cancer prevention among adult US women”.

Gli autori hanno analizzato i dati del Ciclo 1 (2017) del National Trends Survey 5 sulle informazioni sanitarie riferiti a 1.851 donne intervistate di età ≥ 18 anni.
Complessivamente è risultato che:

  • il 29,8% delle donne ritiene che il vaccino HPV sia efficace nella prevenzione del tumore della cervice uterina
  • il 6,6% reputa che non lo sia,
  • ben il 63,6% non ha opinioni in merito (non lo sa).

Lacune e convinzioni errate

Confrontando i diversi gruppi, è emerso che la maggiore probabilità di ignorare che il vaccino HPV previene il cancro cervicale corrisponde a donne:

  • nere non ispaniche,
  • con scolarità inferiore ai 12 anni,
  • che nei 12 mesi precedenti non hanno avuto informazioni dal medico riguardo il vaccino per l’HPV,
  • senza episodi di tumore in famiglia.

Le donne più giovani hanno maggiori probabilità di credere che il vaccino non sia efficace nella prevenzione del cancro cervicale rispetto alle più anziane (età maggiore di 65 anni).

Foto di Ed Othman
HPV-Infected Squamous Cell (Koilocyte) of the Cervix – Pap stain

Sintetizzando, i referenti dello studio sottolineano la presenza di gravi lacune di conoscenze e convinzioni errate per cui:

Una parte sostanziale delle donne statunitensi non è informata sul vaccino contro l’HPV.

Inoltre affermano che:

I futuri interventi dovrebbero includere programmi educativi, in particolare rivolti alle donne nere non ispaniche, a quelle con un livello di istruzione inferiore e a quelle di età minore di 65 anni.

Infine, ponendo l’accento sull’importanza della corretta informazione, concludono che:

Anche la partecipazione degli operatori sanitari alla promozione dell’educazione dei pazienti sulla vaccinazione contro l’HPV dovrebbe essere aumentata.

Questi risultati possono fornire spunti utili per migliorare l’aderenza alle vaccinazioni contro l’HPV anche nel nostro paese.

Giovanna Bonfant
Giovanna Bonfant
Giovanna Bonfant è Biologa Specialista in Patologia Generale e Citogenetica umana. In Virtua Salute è Revisore della Redazione Scientifica e redattrice contenutistica.