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Le donne hanno una memoria migliore degli uomini (Meta-Analisi)

Esistono prove aneddotiche che affermano che gli uomini non ricordano le persone che hanno incontrato, la posizione di oggetti fuori posto o le frasi che hanno pronunciato in un dato momento (memoria episodica, o MLT, memoria a lungo termine), nella stessa misura delle donne. Per indagare a fondo sulla veridicità di questi aneddoti,un gruppo di ricercatori del Karolinska Institutet (Svezia) ha condotto una meta analisi di tutti gli studi precedenti che hanno studiato prestazioni della memoria episodica maschile e femminile.

Le conclusioni: le donne hanno memoria episodica migliore degli uomini

La meta-analisi comprende 617 studi condotti tra il 1973 e il 2013, per un totale di oltre 1,2 milioni di partecipanti, ambosessi.

Il ricordo degli eventi, che attiene alla memoria episodica, è migliore tra le donne rispetto agli uomini; la panoramica è stata panoramica pubblicata ieri, 11 Giugno 2019, sulla rivista scientifica Psychological Bulletin.

Tuttavia, i risultati variano a seconda di ciò che deve essere ricordato.

I risultati mostrano che c’è un leggero vantaggio femminile, in generale, nella memoria episodica e questo vantaggio varia a seconda di quali informazioni devono essere ricordate. Le donne hanno un vantaggio maggiore quando i ricordi si avvalgono di processi verbali per essere recuperati, mentre gli uomini risultano avvantaggiati se sfruttano informazioni basate su processi spaziali.

Parole, frasi, oggetti, persino odori e profumi, sono “strumenti” che le donne utilizzano con maggiore efficacia rispetto agli uomini (che tendono maggiormente ad un ricordo di tipo fotografico) per archiviare e ricordare precisamente eventi del passato.

Fonte: https://news.ki.se/women-have-better-recollection-of-previous-events

Come è possibile quindi memorizzare meglio (soprattutto se si è uomini)?

Innanzitutto, nessun panico. La capacità delle donne di immagazzinare informazioni nella memoria a lungo termine non è necessariamente “migliore” di quella degli uomini. E’ solo più efficace, perché ogni evento è corredato da informazioni che richiedono percorsi più semplici per richiamarne il ricordo.

Su tecniche di memoria e metodi per studiare in modo migliore, le risorse sul web non mancano, ma tutte attengono -quasi sempre- alla capacità del soggetto di associare all’informazione o all’evento da ricordare, elementi a lui famigliari o affini per cultura o interesse.

Sarà capitato a tutti di ricordare l’anno esatto di un evento passato perché nello stesso anno ne è accaduto uno più importante. Esempio: “Ricordo che la prima volta che ci siamo baciati è stato nel 1996 perché è l’anno in cui la Juve ha vinto la Champions League“.

Memorizzare un evento in modo strettamente “visuale“, ad esempio, come se fosse scritto su un muro o come sequenza di diapositive, è molto semplice nel breve/medio termine, ma è sbagliato se si vuole conservarne la memoria nel lungo termine.

Lucia Del Neri
Lucia Del Neri
La decana del sito. Oltre che a pubblicare direttamente, si occupa della prima revisione dei contributi inviati dai redattori esterni.