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Il Resveratrolo potrebbe aiutare gli astronauti in missione su Marte

L’invio di esseri umani su Marte è un sogno ancora ben lontano dall’essere realizzato (ma ci si sta pensando). Tra i tanti problemi che i futuri astronauti dovranno affrontare c’è quello della perdita –atrofia– muscolare causata dal lungo viaggio nello spazio e dalla minore forza di gravità del pianeta rosso, ovvero 3,711 m/s², meno della metà di quella terrestre.

Una recente ricerca, “A Moderate Daily Dose of Resveratrol Mitigates Muscle Deconditioning in a Martian Gravity Analog“, pubblicata sulla rivista Frontiers in Physiology il 18 Luglio 2019, indica il Resveratrolo come soluzione alla perdita di tono muscolare in condizioni di gravità assente o ridotta.

Il Dipartimento di Neurologia e Centro di studi ortopedici avanzati Beth Israel Deaconess Medical Center, presso l’Università di Harvard, afferma nel report che il Resveratrolo (RSV), un polifenolo comunemente trovato in uva (specie nella buccia), mirtilli e nel vino rosso, è ampiamente studiato per i suoi benefici per la salute, compresi i suoi effetti anti-infiammatori, anti-ossidanti e anti-diabetici ma ha però anche dimostrato di preservare le ossa e la massa muscolare.

Il resveratrolo può preservare l’attività e la funzione muscolare e ridurre il rischio di atrofia che è comune nelle situazioni di gravità zero e di gravità ridotta, come nelle missioni spaziali e, appunto, su Marte. In missioni spaziali gli astronauti perdono anche il 20% di massa muscolare in meno di due settimane di viaggio. I ricercatori spiegano che Marte ha un’attrazione gravitazionale del 40% rispetto alla Terra e questo può causare atrofia o alterazione dei muscoli negli astronauti. Secondo i ricercatori, per mantenere la salute del sistema muscolo-scheletrico, il team di astronauti dovrebbe assumere resveratrolo.

Va tuttavia specificato che -data la complessità di riprodurre le condizioni spaziali e marziane in un laboratorio (o quantomeno: un laboratorio diverso da quelli della NASA) e sperimentarle su esseri umani- la ricerca è stata condotta su roditori sottoposti a microgravità simulata. Come sempre, in questi casi, i risultati promettenti del resveratrolo sui topi, potrebbero ispirare nuove ricerche sulle sue potenzialità di preservare ossa e muscoli nell’uomo.

Per il momento, continueremo ad associare questo polifenolo alle sue note e documentate capacità antiossidanti e usarlo come scusa per gustarci un buon bicchiere di rosso.

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Pavel Fucsovic
Nato in Croazia ma naturalizzato Italiano, Laureato in Scienze Motorie e raffinato scrittore di brevi racconti. Collabora anche con testate web locali del Nord-Est. ------ Note biografiche disponibili nella pagina Redazione | Tutti gli articoli, ove non espressamente specificato, sono sottoposti a Revisione Scientifica e Fact Checking.
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