Encefalite

Si tratta di un’infiammazione dell’encefalo, generalmente causata da un’infezione virale o da una reazione autoimmune; più raramente è invece dovuta ad un trauma cranico, ad avvelenamento, ad un’infezione batterica oppure a tumore.

Le forme più lievi si manifestano con sonnolenza, sindrome influenzale e mal di testa, talvolta con conseguenze poco importanti quali il rallentamento della parola e del processo del pensiero, il  cambiamento di umore e l’agitazione. Le forme più complesse, invece, possono causare disturbi neurologici anche molto importanti come convulsioni,  disturbi della memoria, sensoriali e motori oppure stato confusionale; questi possono lasciare conseguenze irreversibili (paralisi, epilessia, coma, riduzione delle facoltà cognitive) e, nei casi più gravi, portare alla morte.

Nella maggioranza dei casi l’encefalite è causata da un virus che infetta direttamente l’encefalo e che può essere trasmesso da zanzare, da zecche o dal morso di mammiferi; tuttavia, la forma più comune dell’encefalite virale è quella causata dal virus Herpes simplex  (encefalite erpetica), che è responsabile dell’herpes labiale e di quello genitale, e si trasmette per contatto diretto con le lesioni erpetiche o con oggetti contaminati.

L’encefalite erpetica colpisce specialmente i bambini sotto i tre anni e gli adulti fra i quaranta ed i cinquant’anni; la mortalità è elevata e le conseguenze possono essere anche molto gravi se la malattia non viene curata fin dai primi stadi. Appena si sospetta un’encefalite virale è necessario trattarla con un antivirale: l’aciclovir (l’encefalite erpetica è infatti una delle rare forme di infezione virale che traggono beneficio da una specifica terapia, nella fattispecie l’aciclovir), prima che la diagnosi di encefalite erpetica venga confermata.

Esiste poi l’encefalite post-infettiva, dovuta ad una reazione autoimmune che segue un’infezione che non interessa direttamente l’encefalo e può essere scatenata da virus influenzali, morbillo, rosolia, poliomielite o dall’aids.

PREVENZIONE

Vaccinazione contro la rabbia, la rosolia, la poliomielite, l’influenza ed il morbillo; protezione dalle zanzare.