Asma

L’asma è un’infiammazione cronica dei canali bronchiali che si manifesta attraverso attacchi caratterizzati da difficoltà respiratoria dovuta a fattori scatenanti che variano a seconda del paziente. Solitamente si deve ad un fattore ereditario, è una malattia piuttosto frequente, soprattutto nei bambini.

COME SI VERIFICANO GLI ATTACCHI DI ASMA

L’asma può manifestarsi occasionalmente ma anche varie volte nell’arco dello stesso giorno; spesso gli attacchi avvengono di notte, iniziando  con una tosse secca seguita da respiro corto, affanno, sensazione di pressione sul torace, espettorazione; non hanno sempre la stessa intensità, quindi possono risolversi spontaneamente in pochi minuti, così come, nei casi più gravi, portare fino ad insufficienza respiratoria.

FATTORI CHE SCATENANO L’ASMA

L’attacco di asma è una reazione anormale dei bronchi a vari fattori scatenanti; un asmatico può essere sensibile ad uno o più fattori. Tra le cause più comuni:

inquinamento: alcuni inquinanti atmosferici quali l’ozono, i diossidi di zolfo e di azoto, il fumo da sigaretta, i prodotti della combustione del legno, le sostanze irritanti e gli odori forti, sono stati riconosciuti come fattori che provocano l’asma;

infezioni delle vie aeree: rappresentano l’80% dei fattori scatenanti per quanto riguarda l’asma nei bambini;

condizioni metereologiche: i cambiamenti repentini di temperatura o un alto tasso di umidità ambientale possono scatenare un attacco di asma;

allergeni: il contatto con allergeni è tra le cause più comuni di asma;

farmaci: aspirina, beta-bloccanti e gli antinfiammatori non steroidei possono provocare attacchi di asma;

sforzo fisico sostenuto o moderato, soprattutto quando fa freddo;

emozioni: in particolar modo preoccupazioni e stress.

COME SI CURA L’ASMA?

Gli attacchi di asma vengono curati attraverso farmaci broncodilatatori che agiscono rapidamente rilassando i muscoli dei canali bronchiali; in genere a questo tipo di cura viene associato un trattamento a base di corticosteroidi allo scopo di eliminare l’infiammazione cronica dei canali bronchiali.

Alcuni farmaci vengono somministrati mediante un inalatore, altri vengono assunti per via orale sotto forma di compresse. Nei casi più gravi si rende necessario il ricovero ospedaliero per ricorrere all’ossigenazione artificiale.