Malattie della Tiroide

MALATTIE DELLA TIROIDE

La tiroide è una ghiandola endocrina situata nella parte anteriore del collo, sotto la laringe e davanti alla trachea. Il suo compito è quello di secernere ormoni (calcitonina ed ormoni tiroidei) che agiscono sulla crescita, sul metabolismo e sulla concentrazione di calcio nel sangue.

Gli squilibri della tiroide, di cui soffrono più le donne che gli uomini,  si manifestano con un eccessivo  (ipertiroidismo) o insufficiente (ipotiroidismo) funzionamento della ghiandola che porta a gravi problemi metabolici.

IPERTIROIDISMO

Gli ormoni tiroidei vengono secreti in quantità eccessiva. Questo disturbo si palesa generalmente con sintomi quali: formazione del gozzo (aumento del volume della tiroide), stanchezza eccessiva, sensazione di caldo, perdita di peso, aritmia cardiaca, insonnia, ansia, eccessiva sudorazione, tremori, diarrea. Le cause più comuni di ipertiroidismo sono il morbo di Graves-Basedow, la presenza di noduli tiroidei e l’infiammazione della ghiandola.

IPOTIROIDISMO

Si tratta dell’insufficiente secrezione di ormoni tiroidei; può essere determinata da un’anomalia congenita, un’infiammazione cronica della tiroide, da carenza di iodio, dall’asportazione della tiroide, da cure con iodio radioattivo o da insufficienza ipofisaria. Tra i sintomi più comuni ci sono edema del viso, sensibilità al freddo, occhi sporgenti, stitichezza, secchezza e ispessimento della pelle, pallore, letargia, formazione di gozzo. Nei neonati l’ipotiroidismo grave, se trascurato, determina un ritardo irreversibile dello sviluppo fisico (bassa statura, proporzioni anormali) e psicomotorio.

NODULI DELLA TIROIDE

Sono rigonfiamenti localizzati della tiroide che possono essere dovuti ad una proliferazione di cellule (tumore benigno, cancro alla tiroide) oppure ad una cisti. I noduli alla tiroide sono comuni e quasi sempre benigni (90% dei casi); alcuni di loro, detti ‘funzionali’ secernono ormoni e possono causare ipertiroidismo.

MORBO DI GRAVES-BASEDOW

Prende il nome dal medico irlandese che per primo ne ha descritto i sintomi, si tratta di una malattia autoimmune che provoca ipertiroidismo e può causare una più o meno marcata protrusione degli occhi fuori dalle orbite chiamata esoftalmia.