Insetti e salute: perchè temerli?

Piccoli, ripugnanti e non certo belli a vedersi, gli insetti sono da sempre oggetto di film dell’horror, incubi e sinonomo di pestilenze.
L’immaginario collettivo, questa volta, ha avuto ragione nel riprodurre un’immagine alquanto deplorevole di queste creature: oltre alla perfidia della natura che le ha rese esteticamente poco gradevoli, la loro presenza è effettivamente sinonimo di malattie.

I più temibili sono, senza dubbio, gli scarafaggi, altrimenti noti come blatte.
Un tempo proliferavano nei pozzetti d’acqua e risalivano attraverso le condutture di acqua e del sistema idrico; oggi, è più facile che si annidino in angusti angoli, come dietro lavastoviglie e lavatrici, oppure siano richiamati dalle non perfette condizioni igieniche di affettratici e frullatori, macina caffè ed altri elettrodomestici simili.
Insieme a loro scarafaggi, formiche, mosche, ma anche le più leggiadre farfalle sono dei veri e propri veicoli di malattie e patologie: non bisogna lasciarsi ingannare dal loro essere più comuni e diffusi, sono davvero molto pericolosi.
Infatti,questi insetti passano ore e ore a contatto con i nostri rifiuti dove, inevitabilmente, prolifera la salmonellosi di cui loro si fanno portatori.
Fra le altre patologie che si possono contrarre, si ricordi le allergie (per l’ingestione di cibo contaminato dall’insetto), asma, eczema, dissenteria, tubercolosi, tifo,malaria e febbre gialla: basta un contatto o una puntura per la trasmissione.

Non di meno, gli scarafaggi sono in grado di contaminare intere derrate alimentari, mettendo a repentaglio depositi di farine, pasta, pane, riso. Oltre al danno fisico, si prospetterebbe pertanto un danno anche economico.
Si consiglia, pertanto, a chi fosse in possesso di mulini o grandi depositi alimentari di premunirsi dalle invasioni di tali insetti, così come chi sia conoscenza della presenza di tali alimenti (in grosse quantità) nelle vicinanze della propria abitazione, ad esempio perché abita in prossimità di un panificio con annesso laboratorio produttivo.

Dunque, la soluzione migliore pare cercare di mantenere per quanto possibile il proprio ambiente domestico in condizioni igieniche ottimali, prevedere periodiche ispezioni nei luoghi ritenuti a rischio (come dietro gli elettrodomestici, i mobili, le cantine e le dispense alimentari) e, per chi fosse in condizioni particolarmente fertili per il proliferare degli insetti, provvedere a richiedere periodiche ispezioni disinfestanti o a rivolgersi a servizi di deratizzazione.

Leave a Comment