Previdenza integrativa, TFR e cessione del quinto

Copertura sanitaria per le diverse soluzioni

In Italia la diffusione delle coperture sanitarie tramite assicurazioni private stenta a decollare nonostante l’assistenza sanitaria pubblica si dimostri sempre più inefficiente. A volte però si verificano delle situazioni a causa delle quali diventa invece necessario provvedervi, per mettere al sicuro non solo la propria salute ma anche le proprie finanze, che potrebbero essere dissanguate letteralmente dalla necessità di ricevere delle prestazioni particolarmente onerose.

Per questa ragione sta aumentando il numero di assicurazioni specifiche per la previdenza integrativa che prevedano anche la possibilità di ampliare la copertura con la sottoscrizione di polizze mediche che prevedono generalmente differenti livelli di copertura. Questo genere di polizze hanno ovviamente carattere facoltativo, e la copertura sanitaria funziona comunque in modo svincolato da quella relativa alla creazione di una rendita o pensione ad integrazione: questa ultima si otterrà nel momento in cui  matureranno i requisiti di pensionamento, mentre la copertura sanitaria svolge le proprie funzioni non appena sarà stato superato il periodo di carenza.

I prestiti finalizzati all’ottenimento della cessione del quinto dello stipendio o della pensione, impongono anche la stipula di polizze Cip a copertura del prestito che subentrano per il rimborso delle rate qualora il titolare del finanziamento non potesse provvedervi. Una parte di queste polizze obbligatorie, prevede il rimborso al finanziatore per impossibilità di poter proseguire con il piano di rimborso, a causa di problemi di salute. Tuttavia non si tratta di vere e proprie polizze sanitarie, perché la compagnia di assicurazione rimborsa solo la banca che ha concesso il prestito, ma non fornisce nessun sostegno per affrontare le eventuali spese sanitarie richieste dal proprio stato di salute.

Infine bisogna considerare che in caso di determinate esigenze economiche, legate alla necessità di dover affrontare alcuni tipi di interventi o terapie specifiche, si può sempre far ricorso all’anticipo sul Tfr maturato. Tuttavia ciò porta a una decurtazione del Tfr che si potrà ottenere in futuro, per cui per evitare questo genere di problemi, bisogna sempre pensare di provvedere alla stipula di una polizza con copertura sanitaria.